La proposta di Spacca: “Stabilimenti balneari aperti tutto l’anno”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 4 settembre 2014 – Stabilimento balneari operativi 12 mesi l’anno. E’ quanto annunciato dal presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca durante un incontro che si è tenuto ieri ad Ancona con una delegazione del Sib-Confcommercio, sindacato dei balneari regionali.

Dopo aver ascoltato le difficoltà incontrate dagli operatori, dovute soprattutto alla pioggia di questa estate e alla limitata durata dell’attività stagionale concessa agli stabilimenti balneari, il presidente Spacca ha fatto la sua proposta: «La linea di indirizzo della strategia turistica regionale è quella della destagionalizzazione. E’ quindi fondamentale poter offrire agli operatori la possibilità di svolgere la propria attività durante tutto il’anno. Per questo presenteremo un emendamento alla legge sul commercio, attualmente in discussione in Commissione consiliare, per allungare a 12 mesi – conferma – il periodo di operativià degli stabilimenti. Fermo restando, la facoltà dei singoli Comuni di emanare ordinanze più restrittive».

Un annuncio, quello di Spacca, che ha lasciato perplesse numerose categorie, soprattutto quelle del commercio, che temono una concorrenza esagerata per quanto riguarda le attività di ristorazione collegate alle attività balneari. «Mi sembra una misura ancora poco chiara e poco attuabile — spiega Amerigo Varotti, direttore Confcommercio di Pesaro e Urbino —. Secondo il mio parere l’attività di somministrazione di bevande e alimenti degli stabilimenti balneari deve essere legata all’attività principale dello stabilimento e quindi legata all’estate. Le attività collaterali devono chiudere quando chiude quella principale. Se così non fosse si andrebbe a creare una pesante concorrenza sleale nei confronti di quelle attività di ristorazione aperte tutto l’anno. Diverso sarebbe invece per chi ha una licenza specifica per pubblico esercizio in spiaggia, ma sono davvero pochi. Su questo si potrebbe aprire una riflessione, anche se questi locali dovrebbero affrontare lavori ingenti per adattare il locale all’inverno». 

Perplessità anche per Andrea Giuliani, responsabile della Confartigianato Bagnini: «Già la regolamentazione regionale ci permette di aprire dal 1°aprile alla fine di settembre – dice – e anche quest’anno, a Pesaro e Fano, abbiamo dato la nostra disponibilità di tenere aperti fino al 30 settembre. Secondo noi è già sufficiente. Diverso è invece il discorso per bar e locali autonomi, non accessori agli stabilimenti, per cui possiamo essere d’accordo con la proposta di Spacca».



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