La Provincia non è cosa loro

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fermo, 12 ottobre 2014 – La mezza riforna del governo Renzi ha sottratto le Province alla volontà popolare, ne ha ridotto le funzioni e ha prosciugato le risorse per farle funzionare. Da domani avremo delle nuove ‘strane’ Province che rischiano di muoversi al buio, anche perché si ritrovano pure le funzioni eliminate dalla legge, ma non ancora assegnate ad altri enti.
La sensazione di noi cittadini fermani è ancora più strana. Dopo aver lottato tanto per avere l’autonomia, l’abbiamo assaggiata per una sola legislatura, mantenendo però l’impegno di farne un ente snello e virtuoso. Soprattutto questi cinque anni sono serviti a cementare un territorio da sempre diviso per campanili e che pian piano ha cominciato a parlare e ragionare al Fermano. Sbavature ci sono state, qualche litigio e contrapposizione persiste, ma sulle grandi questioni si è fatta squadra.
 

Ha ragione il presidente della Carifermo Spa, Amedeo Grilli, una delle persone che più si è spesa per l’autonomia, che ieri da queste colonne invitava a mantenere lo spirito provinciale anche se la provincia come ente cambierà e, forse, addirittura scomparirà. C’è bisogno che l’identità fermana non solo rimanga, ma diventi ancora più forte, anche perché alle porte già bussano le elezioni regionali e il nostro territorio dovrà essere difeso con la mani e con i denti. Sarà indispensabile la trasversalità e se lo ficchino bene in testa le nuove leve del Pd, che in vista delle elezioni provinciali si sono distinte invece per esclusivo spirito di parte. Loro e tutti gli altri politici sappiano che, anche se rimasti unici elettori, la Provincia non è solo cosa loro. E il Fermano ancora di meno.



 

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