La sanità e i tagli

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Macerata, 21 settembre 2014 – «Nell’arco di tre-cinque anni l’ospedale di Macerata sarà una struttura ancora più moderna e avanzata». Così ha detto l’11 settembre Pierluigi Gigliucci, direttore dell’Area vasta 3. Lo stesso Gigliucci, però, nel frattempo aveva già firmato la proposta di riorganizzazione della sanità provinciale nella quale, tra le altre cose, è previsto che a Macerata saranno decalassati i reparti di Oculistica e di Otorino.

A proposito di Oculistica, quando sono cominciati a emergere i primi dubbi, Gigliucci aveva invece assicurato: «Gli ambulatori saranno trasferiti nei locali dell’ex Inail, visti i lavori che dobbiamo fare in ospedale. Tutto qui, altro non c’è». Insomma, a parole spegne ogni allarme e poi, nei fatti, taglia. Il suo predecessore, Enrico Bordoni, era diventato il recordman degli annunci sull’avvio imminente dei lavori di ampliamento al pronto soccorso (iniziati in realtà solo da qualche settimana).

Sembrano affetti dalla stessa sindrome i direttori d’area vasta, le cui parole sono puntualmente smentite dai fatti. E invece servirebbe trasparenza quando si tratta di questioni che toccano servizi essenziali. Gigliucci, una volta per tutte, dica chiaramente qual è il vero futuro dell’ospedale di Macerata e della sanità provinciale. Senza tatticismi e parole al vento.



 

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