La solita odissea sui treni

treno fermo genga

Il Borghigiano Fabriano il Blog delle Marche – IL CASO del treno Intercity fermo due ore a Genga, di alcuni giorni fa, con tutti i disagi conseguenti, riporta al centro dell’attenzione il problema più generale delle “Ferrovie” nella Regione Marche. Il problema dei disagi per pendolari e non solo. Problema complesso che investe non solo i treni, ma anche le linee, in particolare quella per Roma. Vogliamo ricapitolare le questioni aperte e in atto? Raddoppio della Orte-Falconara (tra Montecarotto e Castelplanio): i lavori dovrebbero ripartire ma sono indietro di anni, fossero stati finiti insieme al raddoppio della tratta Spoleto-Campello avremmo un guadagno in termini di efficienza e tempi; by pass Falconara: potenziamento della linea adriatica, importante e strategica, conclusione dei lavori all’Interporto, ritorno del treno Eurostar ad Ancona; futuro della Fano-Urbino (dopo la mozione del Consiglio Regionale) e la Fabriano-Pergola. Esiste poi tutta la partita dell’integrazione treno-autobus , con la possibilità di semplificazione ed altri problemi ancora. Occorre ormai affrontare in maniera diversa tutte queste problematiche e la Regione deve tornare ad avere una progettualità unica su questo settore. Unendosi anche all’Umbria (visto che nell’ipotesi di semplificazione delle Regioni è il nostro naturale “partner”) e l’Abruzzo dove serva.
Il presidente Ceriscioli costituisca un gruppo specifico su questi temi, perché altrimenti rischiamo di perdere ulteriore tempo e … treni. E apra subito dopo un tavolo con le Fs, per affrontare tutti i temi sul tappeto, a partire dal raddoppio della Orte-Falconara, almeno nei tratti facilmente raddoppiabili.

L.C.

Notizia riferita dal Resto del Carlino in Noi Anconetani…

Precedente Meteo, nelle Marche arriva il gelo. Domenica neve sulla costa Successivo Autovelox, scritte troppo piccole. E la multa viene annullata