La valanga Offagna

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 28 febbraio 2016 – Il caso del piccolo paese alle porte di Ancona lascia un solco. Nell’anima, perchè difficilmente si potrebbe cancellare la morte di un bambino come Amos Guzzini. E nella storia: mai era successo prima d’ora che un Comune, per quanto piccolo come Offagna, rischiasse di andare a rotoli per colpa di una causa civile. Una situazione ancor più paradossale se si pensa che il sindaco in persona ha dovuto alzare le mani: piuttosto che farsi travolgere dalla valanga, ha ammesso candidamente di non sapere cosa fare.

Ma la sua «resa» è un po’ la sconfitta di quanti pensano ancora che i Comuni possano farcela a uscire dalle sabbie mobili con le proprie gambine. Quando i trasferimenti dallo Stato sono sempre meno, quando anche essere virtuosi non paga (e Offagna a suo modo lo era visti i riconoscimenti che aveva ricevuto come uno dei borghi più belli d’Italia), è l’inizio della fine. E cosa dovrebbero pensare adesso i circa duemila abitanti di Offagna? Che il pulmino non porterà più i loro figli a scuola? Che il servizio di raccolta rifiuti non ci sarà più? I Comuni che guardano e leggono di Offagna, tremano. Sul loro capo pendono cause ultramilionarie: se il percorso sarà questo, il destino è segnato.

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