La Vis va ko con il Termoli: è retrocessione

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 3 maggio 2015 – Retrocessione. La seconda del nuovo secolo. La Vis Pesaro cade in casa con il Termoli (1-2) al termine di una gara drammatica e va incontro al proprio destino: la condanna ora è aritmetica. Biancorossi di nuovo in Eccellenza e qui sembra chiudersi il cerchio della gestione Leonardi. Il direttore durante e a fine partita è stato pesantemente contestato dai tifosi: “Dimissioni subito”, il coro finale davanti ai cancelli, mentre quello che è stato il deus ex machina di questi anni vissini usciva dalla stadio in bicicletta.

La partita ha condensato in 95 minuti tutta la stagione. Gli errori dei biancorossi, gli errori della terna (clamoroso il gol del vantaggio concesso al Termoli, con Ragatzu in fuorigioco di almeno due metri; tutto questo avvalorato dalle immagini tv), precari equilibri mentali e di assetto.

Andata sotto al 36’ dopo aver mancato due volte la rete in avvio (palloni capitati sui piedi sbagliati, quelli di Torelli), la squadra di Ceccarini non ci ha capito granché. Il Termoli invece ha potuto agire sulle ripartenze ed ha sfiorato più volte il raddoppio, centrando due pali e mancando tre volte il gol con Santoro solo davanti a Osso.

E’ successo così che la Vis abbia trovato il pari al 90’ con Evacuo sugli sviluppi di un angolo. A quel punto la testa ha ripreso a girare e i 4 minuti di recupero sono stati un’unica fibrillazione. I biancorossi hanno sfiorato il gol vittoria (che sarebbe valso i playout, alla luce degli altri risultati) prima con Bugaro e poi con Ruffini, per finire infilzati al 95’ da Vitali, in una ripartenza senza più biancorossi a coprire (erano rimasti tutti in attacco).

La retrocessione in ogni caso viene da lontano ed è figlia dei tanti errori della società, che ha perso subito il filo della coerenza (basti dire dei tre allenatori, il primo saltato alla prima giornata) e si è rimangiata strada facendo tutte le scelte fatte. Sarà una lunga estate, a Pesaro, con due squadre cittadine in Eccellenza che già adesso appaiono un controsenso e una Vis da ricostruire sulle macerie di questa bruttissima stagione.

 



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