L’addio a Simone, i compagni di classe: «Resterai il nostro eroe»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

San Severino Marche (Macerata), 29 dicembre 2014 – «Ciao Simone, resterai per sempre il nostro amico eroe». Con questo messaggio pieno d’affetto a conclusione di una lettera letta in chiesa da un compagno della 3ª E, si è chiuso questa mattina il funerale di Simone Forconi, il bambino di 13 anni ucciso a coltellate dalla madre la sera della Vigilia. Poi, fuori dalla chiesa di San Domenico, gremita come non mai, il lancio di palloncini bianchi da parte degli studenti.

E’ stata una cerimonia commovente, molto sentita dalla città – presente il sindaco Cesare Martini con tutta la giunta – e che ha visto unite due famiglie sconvolte dal dolore. Quella del papà di Simone, Enrico, arrivato in chiesta con la sorella Valeria che teneva in mano una foto del nipote, e il padre e la sorella di Debora Calamai, la mamma arrestata per l’omicidio e ora rinchiusa nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Tolentino in attesa del probabile incidente probatorio con perizia psichiatrica.

I compagni di classe di Simone, gli studenti della Tacchi Venturi, ma anche tanti altri ragazzini, accompagnati da insegnanti e genitori sono arrivati in corteo dalla scuola. Un fiume di persone dietro a Enrico Forconi fino alla chiesa. E in chiesa l’unico messaggio è stato proprio quello letto da un compagno di classe per ricordare i bei momenti vissuti con Simone, descritto sempre allegro, buono e amichevole con tutti.



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