Ladri armati di mazze messi in fuga dalle urla dei vicini la sera della vigilia

IL BORGHIGIANO FABRIANO – Ladri armati di mazze messi in fuga dalle urla dei vicini la sera della vigilia – Articolo di Sara Ferreri, IL RESTO DEL CARLINO.

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I ladri non si fermano neanche a Natale. Messi a segno tra il pomeriggio e la sera, diversi colpi da Chiaravalle a Moie, passando per Pantiere. A Chiaravalle in via Martiri della Libertà, poco distante dalla stazione, i banditi, in quattro, armati di mazza sono stati messi in fuga dalla vicina. Erano quasi le 20 quando la signora ha sentito dei forti rumori dall’appartamento accanto. Prima ha cercato di ‘dare una voce’ chiedendo di smetterla, ma i rumori si sono fatti più insistenti e la signora ha cominciato a gridare, ignara della presenza dei ladri che, a colpi di mazza, stavano cercando di scassinare la cassaforte.

Colpo fallito: i banditi nell’uscire, hanno incrociato il proprietario che stava rincasando. «Erano in quattro sono usciti con calma – riferisce il proprietario -. Fortunatamente mia moglie mi ha trattenuto, perchè non so cosa avrei potuto fare. L‘ultimo è uscito con una mazza di quelle con il manico in legno e la punta di ferro. Ho cominciato a gridare ‘Al ladro, al ladro’. E lui, in riposta, ha alzato la mazza, come a minacciarmi. Poi si sono dileguati a bordo di un’auto di cui sono anche riuscito a prendere la targa. E’ la terza volta che ci entrano in casa in quindici anni. A questo punto non sappiamo più che fare, installeremo l’allarme e chiederemo di potenziare l’illuminazione». Poco dopo, tra e 21,15 le 22,40 i ladri hanno colpito, stavolta riuscendoci a Pantiere: divelte finestre e portoni hanno arraffato un bottino di quasi duemila euro in oro. I malviventi qui hanno chiaramente atteso che gli inquilini dei tre appartamenti si allontanassero da casa: l’ultimo è uscito alle 21,15 e proprio a quell’ora vicini dicono di aver sentito degli strani rumori. A metterli in fuga una delle proprietarie, la presidente di Confcommercio Jesi Tania Luminai che, alle 22,40, scesa dall’auto ha sentito qualcuno in casa dire: «Sono arrivati».

Poi la fuga sul retro arraffati braccialetti e gioielli per lo più di cresima e battesimo per i figli. A Cupramontana i ladri hanno scelto nella notte tra martedì e mercoledì i capannoni comunali di via San Bartolomeo. Hanno persino cancellato dai furgoni e dal Fiorino la scritta ‘Comune di Cupramontana’ forse con una bomboletta spray bianca. In modo da non dare nell’occhio nei successivi colpi o rapine. Sul tentativo di furto presso i magazzini comunali stanno indagando i carabinieri della locale stazione.

di Sara Ferreri IL RESTO DEL CARLINO 

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