Ladri di rame, il business delle case in costruzione: due arresti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Saltara (Pesaro e Urbino), 17 novembre 2014 – I furti di rame si ripetono con una certa frequenza nella vallata del Metauro, soprattutto nell’ultimo mese. Ad essere prese di mira sono le case abbandonate o in fase di costruzione, abilmente “spogliate” di tutte le grondaie e cole in rame. La notte scorsa, però, i rumori provenienti da un cantiere edile in Borgaccio di Saltara, dove insistono delle palazzine quasi completate ma al momento ferme per problemi finanziari, non sono passati inosservati: alcuni passanti hanno segnalato il tutto ai carabinieri di Saltara.

Immediatamente è stato predisposto un servizio di osservazione circondando la zona in attesa dei malfattori. Nel frattempo è giunta in rinforzo una pattuglia della Stazione carabinieri di Fossombrone al fine di bloccare tutte le possibili vie di fuga. Dopo quasi un’ora di attesa, sono cessati i rumori metallici tipici di cole e grondaie che rovinano a terra lanciate dall’alto.

Dopo poco sono sbucati dall’oscurità due individui – già noti ai carabinieri – carichi di gronde di rame con l’intenzione di dirigersi verso la propria autovettura abilmente nascosta in una via adiacente.

Bloccati i due malfattori: F.F., 49enne originario della provincia di Reggio Calabria e M.E, 42enne albanese, hanno subito ammesso le proprie responsabilità; trovato nelle vicinanze il resto del bottino: 100 chili di rame, ammaccato e schiacciato in maniera tale da essere facilmente caricato sul mezzo.

Tratti in arresto in flagranza di reato, stamattina sono stati condotti davanti al giudice presso il Tribunale di Pesaro dove hanno patteggiato una pena di 10 mesi di reclusione e 300 euro di multa. In considerazione dei loro numerosi precedenti penali il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.



 

Precedente Un'altra ondata di furti Banda del buco in un bar Successivo FABRIANO - Imprenditori a scuola di mestieri