Ladri in azione a Monticelli. Forzano la porta blindata e svuotano la cassaforte

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli-Piceno, 18 giugno 2015 – La raffica di furti nelle case di Ascoli prosegue e ha fatto una nuova vittima. A essere visitato dai ladri è stato infatti l’altro ieri un appartamento al sesto piano di una delle tante palazzine di Monticelli. La proprietaria, rientrata per pranzo, ha sentito sin dalla porta d’ingresso un forte odore di ferro bruciato tipo saldatura e subito si è impaurita. «Temevo di aver lasciato qualcosa sul fuoco inavvertitamente – ha dichiarato la signora Cristiana B. – e subito mi sono precipitata in cucina. La casa era invasa da questo fumo acre, ma sui fornelli non c’era niente allora ho pensato fosse stato il ferro da stiro, ma niente. Poi mi sono girata e ho visto la cassaforte aperta e ho capito. Nonostante l’ansia e lo stress che mi hanno subito assalito, ho pensato di avvertire le forze dell’ordine prontamente, anche se avevo il timore che ci fosse ancora qualcuno in casa. Dei ladri, però, fortunatamente non c’era più traccia, ma non erano andati via da molto tempo. Anzi, credo che ci fosse un basista per avvertirli del mio rientro a casa. Sono entrati dal portone forzando la serratura blindata e con una mola hanno aperto la cassaforte portando via tutto. Non c’erano grandi oggetti di valore, ma diversi monili a cui sono legata affettivamente. In fondo questo è il danno minore. La mia vicina ha poi detto di aver sentito un rumore di trapano verso l’una e io sono rientrata pochi minuti dopo».

La donna, dicevamo, ha lanciato l’allarme in Questura. E ora vuole ringraziare gli agenti per la grande attenzione ricevuta. «Devo complimentarmi con tutti – dice infatti – perché ho riscontrato tanta professionalità. Gli operatori del centralino e gli agenti intervenuti hanno mostrato grande gentilezza e mi hanno anche richiamato successivamente per sapere se andava tutto bene. Ho toccato con mano la grande cura verso il cittadino da parte degli operatori della Questura che voglio ringraziare pubblicamente. Hanno capito subito che ero spaventata e mi hanno tranquillizzato parecchio, mostrando un lato umano che non conoscevo».

«Ne approfitto quindi, per fare un plauso a uomini e donne della volante, della scientifica e del centralino della Questura di Ascoli che sono stati gentili e molto professionali. Ero sola in casa con tanta paura addosso e devo ammettere che ho trovato conforto nelle parole e poi successivamente anche nelle azioni degli agenti. E’ bello sapere di poter contare sulle forze dell’ordine. Spero – ha concluso la proprietaria dell’appartamento – che questa mia riflessione possa raggiungere gli agenti che prontamente  sono intervenuti in difesa e tutela di una cittadina violata nella propria privacy perché al di là della paura che ho ancora a rientrare in casa, adesso ho la consapevolezza di poter contare su un aiuto vero. Grazie».



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Marche, un esercito di anziani. Negativo il saldo dei residenti Successivo Armato di accetta si scaglia contro il padre