L’allarme del ministro Alfano, Basilica di Loreto sorvegliata speciale

basilica di loreto

IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE – Intensificati i controlli di tutti i luoghi al centro del turismo religioso che con l’anno giubilare vedranno incrementati i flussi di pellegrini. Stretta dei controlli anche su porto e aeroporto. La Basilica di Loreto può finire nel mirino dell’Isis.

L’allarme è stato lanciato ieri dal ministro dell’Interno Angelino Alfano durante l’informativa alla Camera dopo gli attacchi terroristici di Parigi. Nell’anno del Giubileo tutti i siti religiosi sono a rischio, alla Santa Casa ieri ha fatto riferimento esplicito in Parlamento il titolare degli Interni che ha annunciato il “rinforzo ai presidi di polizia ubicati in alcuni centri di turismo religioso, che con l’anno giubilare alle porte vedranno sicuramente incrementati i flussi di pellegrini”.

Gli fa eco il prefetto di Ancona Raffaele Cannizzaro. “In previsione dell’anno del giubileo, da tempo stiamo monitorando tutti i luoghi di culto della provincia, con particolare attenzione alla Santa Casa perché sappiamo che potrebbe essere un obiettivo sensibile”, spiega il prefetto.

Che allarga l’orizzonte della sorveglianza. “La nostra è un’attività di controllo a tutto tondo. Dispiegheremo forze dell’ordine in tutto il territorio ed eleveremo il grado di sicurezza attraverso posti di blocco e identificazione degli individui sospetti. I nostri sforzi saranno indirizzati anche verso i luoghi a maggiore afflusso di persone, come il porto e l’aeroporto, dove implementeremo i controlli in entrata e in uscita.

“Si tratta di misure consequenziali a ciò che è avvenuto in Francia, anche se non esiste un rischio specifico per l’Italia né per la nostra regione – conclude il prefetto -. E’ il contesto internazionale che ci impone degli obblighi per garantire la sicurezza dei cittadini, con tutte le forze di cui disponiamo”.

Cannizzaro rimarca l’esigenza della necessità di un cambio di approccio. “Ragioniamo con razionalità per combattere un fenomeno, il terrorismo, che razionalità non ha. Ci troviamo di fronte a scenari nuovi, che impongono strategie diverse nel contrasto alla criminalità”.

Domenica si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Ancona con i massimi esponenti delle forze dell’ordine e alla presenza della stessa presidente della Provincia, Liana Serrani.

E’ stato recepito il messaggio del ministro Alfano, dopo che l’Italia ha portato al livello 2 il livello di allerta per gli atti di terrorismo che hanno sconvolto la Francia. Subito si è deciso di adottare misure di sicurezza straordinarie: più controlli su strada, nei luoghi più a rischio e a maggiore concentrazione di stranieri, nelle principali vie d’accesso al capoluogo.

Porto e aeroporto verranno blindati, con un’attività di ispezione di passeggeri e merci più stringente. Massima allerta anche alla stazione ferroviaria allo scopo di identificare individui sospetti e potenziali “foreign fighters” di passaggio da queste parti. Potenziati i servizi di sicurezza nei punti sensibili. Primo della lista: la Basilica di Loreto

Notizia riferita da Stefano Rispoli Il Corriere Adriatico

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