L’Anas: "La galleria va rinforzata"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova, 5 giugno 2015 – Sulla galleria La Franca ci sono dei tratti non conformi. E’ questo in estrema sintesi quanto emerso dall’anteprima della nuova puntata di Report, che andrà in onda domenica alle 21.45 su Rai Tre. E’ proprio il nuovo presidente di Anas Gianni Armani, intervistato dalla giornalista Giovanna Boursier, a confermare in buona parte le dichiarazioni anonime dell’operaio, che aveva denunciato l’impiego non corretto e in quantità inferiore di calcestruzzo e la presenza di vuoti nella costruzione della galleria, opera in corso di realizzazione sulla strada statale Foligno-Civitanova. «Ci sono delle non conformità – ha dichiarato Armani ai microfoni di Report – sono stati rilevati dei sottospessori rispetto a quanto previsto dal progetto generale, che prevedeva 50 cm di calcestruzzo a protezione della galleria. I sottospessori riguardano il 23% della canna Nord e il 32% della canna Sud, dei quali un 10% presenta un sottospessore maggiore di 20 centimetri. Per una quota del 3% nell’ambito di tale 10% sono richiesti, secondo quanto presentato dal contraente generale, interventi integrativi di rafforzamento con rinforzi in acciaio e poi in cemento armato su punti specifici della galleria».

Armani dunque ha confermato in buona parte quanto dichiarato dagli operai anonimi, negando però l’esistenza di vuoti sulla calotta. Gli stessi risultati sono stati divulgati nel pomeriggio di ieri da Anas e Quadrilatero. «Le indagini – spiegano le due società – sono state avviate dal contraente generale il 10 aprile, con tecnologia georadar, e hanno riguardato nel complesso cinque punti chiave della galleria. Al fine di offrire riscontri efficaci al dato rilevato dal georadar, è stato eseguito un adeguato numero di prelievi fisici di calcestruzzo, definiti carotaggi, dalla volta della galleria». Anas conferma quindi la presenza di sottospessori ma sottolinea l’assenza di rischi di natura statica e dei vuoti dietro al rivestimento definitivo. Tramite la controllata Quadrilato, inoltre, «ha immediatamente richiesto alla direzione lavori di aprire le relative ‘non conformità’ al fine di adeguare l’opera alle specifiche di progetto. Questi interventi integrativi saranno definiti in dettaglio con una specifica progettazione».

Anas ha inoltre disposto l’avvio di un’indagine autonoma di verifica tecnica su tutte le gallerie della Quadrilatero Marche-Umbria. «Per gestire situazioni come questa – ha infatti dichiarato a Report il presidente Armani – l’unica cosa che possiamo fare è aumentare i controlli autonomi. Lo faremo subito per La Franca, e se avremo risultati diversi da quelli del contraente generale, andremo in confronto sui risultati. Le segnalazioni come questa sono utili dove gli strumenti di controllo diretto sono carenti, a causa di una scelta di strategia contrattuale che va sicuramente rivista». Anche il Ministero della Infrastrutture attraverso il sottosegretario Del Basso De Caro, ieri in Commissione Ambiente della Camera, ha risposto all’interrogazione parlamentare dei deputati di Sel Ricciatti e Fratoianni e confermato le difformità.



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