L’Ancona batte l’Ascoli 2-1, Tulli decide il derby

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 19 dicembre 2014 – Exploit Ancona, che nel sentitissimo derby con l’Ascoli davanti a quasi cinquemila persone nella giornata biancorossa trova tre punti meritati e sfata il tabù del Del Conero. Un successo voluto, cercato e meritato, soprattutto dopo il pari dell’Ascoli nel recupero del primo tempo e dopo la conseguente espulsione di Aprea per proteste. Una ripresa in inferiorità numerica, un gol con Tulli e una condotta impeccabile in campo.

Il Natale è più dolce per Bondi e compagnia, che con un successo cristallino hanno messo la sua firma nella storia dei derby e dei colori biancorossi. L’Ancona vola sulle ali dell’entusiasmo per il ritrovato abbraccio del suo pubblico, nel primo tempo. Chiude spesso nella sua metà campo l’Ascoli, chiama più volte Lanni a intervenire sui velenosi calci d’angolo di Bondi. La prima occasione al 6′ sui piedi di Tulli, murato da Avogadri. Al 14′ tocca a Mustacchio centrare benissimo da sinistra, Berrettoni però calcia di poco a lato. Al 36′ l’Ancona trova il meritato vantaggio dopo esserci andata vicina più volte, sulla punizione di Bondi Tavares ci va di testa, ma Mori lo anticipa infilando la propria porta. In pieno recupero di primo tempo la doccia gelata per il pubblico anconetano.

L’Ascoli approfitta di un imbarazzante disimpegno di Dierna per riversarsi in avanti, Chiricò si fa parare la prima conclusione da Aprea, ma la palla giunge a Berrettoni che infila Aprea. Che rientrando negli spogliatoi non trova di meglio che cercarsi e trovare un giallo e un rosso nel giro di due secondi. L’Ancona gioca fortissimo però anche nella ripresa e alla prima sbavatura dell’Ascoli trova di nuovo il vantaggio con Tulli al 5′. L’Ascoli si scuote, Petrone mette dentro anche Altinier al posto di Berrettoni nell’ultima mezz’ora. Ma è l’Ancona che gioca meglio dell’Ascoli e che va più volte vicina al raddoppio. Come al 23′ quando prima Tulli da destra e poi Bondi con deviazione di Tavares mettono alle corde la squadra di Petrone. Che costruisce una buona palla gol al 40 con Mustacchio, ma Altinier pasticcia in fase di controllo e spedisce fuori in rovesciata. L’Ascoli si getta a testa bassa in avanti negli ultimi minuti. Con la rabbia del blasone colpito al cuore nel sentitissimo derby. In contropiede Cognigni conquista un rigore e lo sbaglia in pieno recupero. Ma non importa. Perché l’Ancona vince ugualmente.

Il tabellino

Ancona 2 – Ascoli 1

Ancona (4-3-3): Aprea; Di Dio, Dierna, Mallus, D’Orazio; Parodi (26′ st Camillucci), Sampietro Di Ceglie (1′ st Lori); Bondi, Tavares (45′ st Cognigni), Tulli. A disp. Cangi, Arcuri, Morbidelli, Pizzi. All. Cornacchini.

Ascoli (4-2-3-1): Lanni; Avogadri, Mori, Pelagatti, Dell’Orco; Addae, Gualdi (23′ st Carpani); Chiricò (37′ st Bangal), Berrettoni (17′ st Altinier), Mustacchio; Perez. A disp. Ragni, Barison, Iotti, Giovannini. All. Petrone.

Arbitro: Giovani di Grosseto.

Reti: 36′ Mori (aut), 46′ Berrettoni, 5′ st Tulli.

Note – Ammoniti: Di Ceglie, Addae, Chiricò, Lanni; espulso alla fine del primo tempo durante il rientro verso il tunnel Aprea per doppia ammonizione per reiterate proteste; spettatori: 4702 compresi i 251 biglietti venduti ai tifosi ascolani; recuperi: 2′ + 5′.



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