L’anno che verrà

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 27 dicembre 2015 – Quello che tra pochi giorni andrà in archivio è un anno segnato da poche luci e tante ombre. Ci sono stati dei bagliori estemporanei che poco hanno potuto contro un impoverimento non solo economico quanto legato a una scarsa visione di quello che nonostante tutto questa terra è in grado di dare. Una classe dirigente legata a piccole lobby o attenta solo a limitare i danni per se stessa. E il panorama è desolante, a tutti i livelli.

Il capoluogo vivacchia e l’amministrazione si aggrappa a qualche «zampillo» d’acqua o alla riqualificazione di un immobile. La Regione paga l’avvio di un nuovo gruppo dirigente al lavoro che, comunque, dimostra evidenti limiti in alcune sue pedine. Insomma c’è poco da stare allegri. Se su tutto questo si mette il cappello fornito dal crac di Banca Marche il disastro è servito. E allora? Serve cambiare marcia. Lo si deve a quei cittadini che, nonostante tutto, ci credono ancora. Non sarebbe giusto deluderli ancora, forse è l’ultima prova d’appello. Come cantava Lucio Dalla la speranza è «che il nuovo anno porterà una trasformazione e tutti quanti stiamo già aspettando».

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