L’aria che respiriamo: il problema appare sottile

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 22 marzo 2015 – Differenziamo i rifiuti, chi per coscienza ambientalista chi per costrizione. Cerchiamo di mangiare sano, chi per la linea chi perché ci tiene alla salute. Eppure sottovalutiamo un problema all’apparenza impalpabile, sottile come le polveri che respiriamo.

Se le politiche ambientaliste alle parole privilegiassero i fatti, vivremmo più a lungo e spenderemmo meno per curarci. Lo dice uno studio epidemiologico, secondo il quale il 97% della popolazione è esposto a concentrazioni di polveri sottili oltre il consentito.

Soprattutto nei Comuni costieri, ma anche nel capoluogo. Però, la fenomenale logica del risparmio dei nostri governatori regionali – anziché tagliare su cesti natalizi, inutili viaggi e superflui convegni – ha fatto sparire le centraline di monitoraggio. Come quella in piazza della Vittoria a Macerata.

Tanto il problema è sottile e non si vede.



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