L’armonia della quinta campana è «l’essenza dell’amicizia»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 11 aprile 2015 – E’ arrivata la quinta campana sulla torre civica, ora manca solo l’orologio. Dopo l’offerta floreale all’effige della Madonna della Misericordia sul palazzo comunale, domenica 19 aprile, alle 10.30, nell’ambito dei festeggiamenti per l’inaugurazione dell’orologio planetario ci sarà la celebrazione della messa in occasione dell’Anno Santo della Misericordia. E’ questa la sorpresa che l’amministrazione comunale aveva in serbo e che è stata annunciata nel corso della cerimonia della benedizione della quinta campana che da lunedì andrà ad unirsi alle quattro già posizionate sulla torre. Dopo il saluto delle autorità a prendere la parola è stato il vescovo Nazzareno Marconi che, dopo la lettura di un passo del Vangelo secondo Marco e dopo aver ricordato che il suono della campana è un suono positivo per tutti perché rappresentazione di letizia e accoglienza, l’ha benedetta e l’ha fatta suonare. Realizzata dal Gruppo De Santis Corinaldi di Cingoli, come noto, la campana, che è stata issata sulla torre dove lunedì verrà sistemata nel suo sito, unirà il tono del Re4 all’armonia delle altre quattro e andrà a completare il suono dell’Angelus che accompagna il carosello degli automi, una melodia appositamente composta dal maestro Gianfranco Stortoni. Sulla campana, oltre allo stemma del Comune, l’amministrazione ha inciso una frase di Padre Matteo Ricci,  tratta da «Dell’amicizia»,  la prima opera in cinese composta dal gesuita nel 1595: «L’essenza dell’amicizia è l’armonia. Con la concordia le cose piccole crescono, con la discordia le cose grandi crollano».



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