Lavoro, un riconoscimento alla fedeltà

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Macerata, 27 settembre 2014 – Premi della fedeltà al lavoro e del progresso economico (foto). Si è svolta alla Domus San Giuliano la XXXIX edizione della cerimonia, organizzata dalla Camera di Commercio, dove sono stati riconosciuti i meriti di imprenditori di varie categorie.

«I premiati devono essere un esempio per i figli e per i nipoti – ha detto il presdiente della Camera di commercio Giuliano Bianchi -, raccontando loro che il mondo non è quello che vediamo in tv, perché i risultati si ottengono

con anni di impegno e sacrifici».

Il presidente della Provincia Antonio Pettinari ha evidenziato come il lavoro sia il bene più prezioso in questo momento di crisi e ha ricordato come nei decenni passati i marchigiani hanno trovato il riscatto proprio esaltando il valore della fatica e del coraggio ma soprattutto dell’onestà nei rapporti con tutto il mondo che ruota attorno all’azienda, mentre l’assessore regionale Marco Luchetti ha sottolineato la grave preoccupazione per la disoccupazione giovanile che ha investito la società: «La mancanza di lavoro oggi – ha sottolineato – ci fa pensare ad una prospettiva negativa ma noi dobbiamo fare la nostra parte per riconquistare un futuro migliore al di là di quello che possono fare Renzi o la Banca centrale europea. Bisogna far crescere una nuova cultura del lavoro attraverso la formazione».

Ha poi ricordato che la Regione ha stanziato un miliardo e 600 milioni destinati proprio alla formazione da investire nella scuola e nell’Università. Sono stati premiati come imprenditori industriali Pasquale Bisconti, Giorgio Domizi, Ermanno Donati, Ennio Mancini, Luigi Piampiani; come imprenditori commerciali Orazio Blanchi, Domenico Capiglioni, Giuseppe Forconi, Maria Fratini, Amelia Mari, Franco Valeri, Giovanni Zitti; come

imprenditori artigiani Nazzareno Cardarelli, Graziano Cognini, Domenico Fede, Mario Giampieri, Luigino Giannangeli, Alessandro Giovagnola, Rosalia Menghi, GianfrancoPallotto, Nazareno Palmarucci, Luigi Pierdomé, Nazareno Poloni, RenatoSilvi; come imprenditori agricoli Giuseppe Capolaretti, Giuseppe Colocci, Umberto Gobbi, Leonardo Mazziero, Francesco Torresi; come imprenditori nel settore della pesca Fedele Amato, Enrico Barboni, Federico Burini, Alessandro Calderoni, Vincenzo Gaetani, Pietro Greco, Francesco Luciani, Angelo Malaccari, Armando Malaccari, Antonio Medori, Giuliano Recchi.



 

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