Le due facce della sanità

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 28 febbraio 2016 – Mentre ormai non passa giorno senza che si parli di ospedale unico e in quale vallata costruirlo, la gente continua a fare ore di fila al pronto soccorso spesso intasato. Oppure che un cittadino si senta continuamente rispondere che per un esame clinico debba attendere anche più di un anno, sempre che non abbia la possibilità di rivolgersi a cure private mettendo mano al portafogli. È notizia di oggi che fino al 20 marzo, nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Camerino, saranno al lavoro solo tre medici. Aggiungiamoci anche, pescando nel mazzo, che i lavori per l’ampliamento del pronto soccorso di Macerata non arriveranno a termine prima del prossimo anno. Sono due facce diverse della stessa medaglia.

Di quella di cui discutono politici e dirigenti guardando al futuro, e dell’altra con la quale si trovano a fare i conti, quotidianamente, i cittadini. Per Alessandro Maccioni, direttore dell’Area Vasta 3, venerdì è stato il giorno degli annunci: «Investiremo 6,5 milioni, faremo 129 assunzioni». Per capire, per spiegare alla popolazione, sarebbe interessante sapere quanto possano bastare e per che cosa realizzare 6,5 milioni e quanto 129 arrivi potranno rimpinguare gli organici. Ossia, quanto personale se ne andrà a fronte di quello che entrerà. Altrimenti continuerà a essere tutto poco chiaro.

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