Le giornate del Fai, Villa Guerrini e i suoi giardini, poi tutti i segreti del Miralfiore

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 16 marzo 2015 – E’ l’appuntamento dell’arte e dell’ambiente più atteso di tutta la Primavera. Un’occasione per riscoprire il patrimonio della città sepolto dalla polvere dell’oblio o del degrado. Sono le ‘Giornate di Primavera del Fai’ (FOTO), quelle in cui la bellezza torna protagonista e diventa ricchezza collettiva. Dopo il grande successo dello scorso anno, con oltre 6000 visitatori in soli 2 giorni alla scoperta dei gioielli della «Provincia bella», quest’anno il Fondo per l’ambiente tenta di superare sé stesso e annuncia un week end ricco di eventi. Sabato e domenica solo in città ci sono 5 proposte diverse per soddisfare la curiosità di ogni palato. Ma altrettante sono previste anche a Urbino, Fano, Cagli, Apecchio e Piobbico. Alle tradizionali aperture dei beni poi, si sommano conferenze, concerti, visite guidate e tanto altro.

A raccontare il grande sforzo dei tanti volontari che ogni anno dedicano anima e sangue, è la capo delegazione del Fai provinciale Fiammetta Malpassi, che ha il merito di aver creato una rete di relazioni capace di far dialogare tante istituzioni, tra cui le scuole (con gli apprendisti Ciceroni), il Comune, i quartieri e le associazioni. «Il pacchetto a Pesaro è particolarmente ghiotto – afferma la Malpassi – si aprono i giardini di Villa Miralfiore, il parco e l’area protetta Brilli Cattarini, i musei Morbidelli e Officine Benelli, e i giardini di Villa Guerrini, con le storiche ‘Limonaie’ e l’Oratorio di Sant’Emidio.

L’apertura più importante però è quella dei giardini di Villa Miralfiore, che è dedicata solo agli iscritti Fai. Non è un biglietto di ingresso, ma una corsia preferenziale per stimolare l’iscrizione e invitare a sposare le cause del Fai. I soldi raccolti verranno come sempre utilizzati per acquistare beni in abbandono o recuperare quelli in degrado. La visita guidata al Parco però è aperta a tutti – puntualizza la responsabile -. Si partirà dall’Arco, che avrà una piccola manutenzione e le aiuole intorno verranno impreziosite da piante e fiori. Guidati da Andrea Fazi si potrà conoscere la storia dell’area protetta, compresa quella dedicata a Brilli Cattarini, normalmente chiusa. Domenica invece, alle 10.30, è previsto un momento musicale a cura degli allievi del conservatorio Rossini a cui seguirà una conferenza di Annamaria Ambrosini Massari, Rodolfo Battistini, e Roberta Martufi. In questa circostanza l’ingresso torna riservato ai soci (fino ad esaurimento posti; info e prenotazioni 339 4849563)».

Sabato mattina la «cerimonia d’inaugurazione» delle giornate di Primavera si svolgerà però negli affascinanti giardini di Villa Guerrini, con le storiche limonaie e l’Oratorio di Sant’Emidio’. «Grazie alla collaborazione con il Quartiere di Muraglia – racconta la Malpassi – domenica sarà addirittura interrotto il traffico su via Flaminia, per garantire una fruizione in sicurezza. Sarà una grande festa che avrà inizio con un momento musicale degli allievi del Rossini, cui seguirà la visita guidata dalla storica Anna Maria Benedetti e dall’architetto Roberta Martufi». E non è finita qui.

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