Le Marche restano a piedi. Niente Eurostar Ancona-Roma

IL BORGHIGIANO 2013

ANCONA – Il sottosegretario alle Infrastrutture e i trasporti ha risposto all’interrogazione delle deputate marchigiane del Pd Irene Manzi e Alessia Morani sui disagi per i cittadini della regione derivanti dalla soppressione e riclassificazione di treni a media e lunga percorrenza.
Il rappresentante del governo ha rassicurato le interroganti sulla “mancata soppressione della coppia di Frecciabianca Roma-Ravenna e viceversa, notizia non scontata – commentano Manzi e Morani – dato che, anche in questo caso, si era ipotizzata a breve una loro possibile cancellazione”. Meno rassicurante invece la parte della risposta relativa ai collegamenti Eurostar, sostituiti con Intercity, nella tratta Ancona-Roma, per i quali “il taglio, come giustificato dal sottosegretario, sarebbe da imputare a un rapporto costi-ricavi negativo, a causa di una forte diminuzione della frequentazione, con perdite rilevanti per il gestore ferroviario. Anche l’unica ipotesi percorribile, quella di prevedere una connessione a Foligno con l’IC 546, in servizio sulla relazione Roma-Perugia, in partenza alle ore 19.55, avrebbe comunque comportato un incremento di costi per la cui copertura le risorse previste per il finanziamento del contratto di servizio della media e lunga percorrenza risultavano insufficienti”.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO

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