Le nutrie inguaiano il sindaco: l’ordinanza finisce al Tar

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Porto Sant’Elpidio, 29 aprile 2015 – Le nutrie e la decisione di catturarle e sopprimerle portano il sindaco Franchellucci davanti al Tar. La Lac (Lega per l’abolizione della caccia) e l’associazione «Vittime della caccia» hanno fatto ricorso al tribunale amministrativo per chiedere l’annullamento, previa sospensiva, dell’ordinanza emanata dal Comune a gennaio, avente ad oggetto la cattura e la successiva uccisione delle nutrie. Non appena emessa l’ordinanza, la ditta incaricata si è subito messa al lavoro e ha catturato finora una ventina di nutrie (se non di più), poi soppresse e smaltite come rifiuti speciali. Il provvedimento era stato adottato in seguito alle segnalazioni dei residenti di Fonte di Mare, che si trovavano questi animali vicino alle abitazioni, dove si spingevano alla ricerca di cibo, muovendosi dai fossi. Una convivenza poco piacevole e sconveniente dal punto di vista sanitario. Il problema esisteva da tempo, ma le normative non consentivano interventi, perché indicavano le nutrie come specie protetta. Cambiata la legge, il Comune ha subito approfittato per intervenire in maniera drastica sul problema. L’opera di cattura e soppressione è iniziata a febbraio. Non sono dello stesso parere la Lac e l’associazione «Vittime della caccia» e adesso saranno i giudici del Tar Marche a stabilire la legittimità o meno di tale intervento.

Marisa Colibazzi



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Gabicce, serra di marijuana al primo piano e prostitute brasiliane al secondo Padre denunciato, in manette il figlio Successivo Cagli, rubano due volte lo stesso scooter Nei guai due ragazzi appena 14enni