L’eroina killer fa tremare il Fermano

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 3 febbraio 2015 - Dopo i cinque casi di overdose registrati in pochi giorni, c’è allarme tra le forze dell’ordine, gli addetti ai lavori e nel mondo della tossicodipendenza. Ma come è cambiato negli anni il fenomeno droga? Quali sono prezzi delle sostanze stupefacenti? Quali sono i punti di smercio?

Per dare risposte a questi inquietanti interrogativi abbiamo stilato una sorta di mappa, prezziario ed elenco delle droghe che vanno per la maggiore. Il segnale più preoccupante che arriva dalla strada è un costante aumento dei consumatori di eroina. Il dato più inquietante è la nascita di una nuova generazione di tossicodipendenti, che non a niente a che vedere con gli eroinomani di vecchia data, ormai tutti 50enni o 60enni. La nuova generazione comprende ragazzi e ragazze che vanno dai 20 ai 30 anni, giovani tossicodipendenti che non hanno mai toccato con mano la devastante realtà degli anni ‘70 e ‘80. Oggi l’eroina è diventata monopolio dei nordafricani (marocchini, algerini e tunisini), che controllano l’intero mercato al dettaglio. I prezzi sono molto più bassi rispetto al passato: con 10 euro si può acquistare la cosiddetta mezza busta, una dose che contiene 0,15 grammi di polvere. Un quartino sta sui 20 euro, mentre un grammo ne costa 50. Sul mercato l’eroina ‘brown sugar’ è praticamente introvabile, mentre imperversa la ‘bianca’, detta anche tailandese. La maggiore diffusione di un tipo di polvere piuttosto che l’altro è quasi sempre legato ai territori di guerra, dove ribelli o terroristi si finanziano con il traffico di sostanze stupefacenti.

Nel Fermano gli spacciatori si sono ormai quasi tutti insediati nella costa. Il crocevia dello smercio dell’eroina è diventato Lido Tre Archi, anche se non sono da sottovalutare i due satelliti che vi ruotano intorno: Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio. Tra le droghe più consumate anche l’hashish e la marijuana. Anche queste sostanze stupefacenti sono appannaggio dei nordafricani, però il mercato, rispetto a quello dell’eroina, è più aperto. Ci sono anche i coltivatori locali, che hanno una discreta fetta di clientela. Una dose di ‘fumo’ costa cinque euro, ma ci sono anche ‘stecche’ da 10 e 20 euro, dalle quali si ricavano 4 o 8 dosi. Se l’hashish si acquista in quantità superiori, il prezzo è di tre euro al grammo. L’erba di scarsa qualità sta sui cinque euro a grammo, quella più buona può arrivare a 12.

Il mercato al dettaglio della cocaina è invece gestito per lo più dagli albanesi, anche se i nordafricani stanno cercando di accaparrarsi una parte anche di questa clientela. Non a caso negli ultimi tempi si sono registrati tensioni e scontri tra le due etnie. Mezzo grammo di cocaina su piazza si acquista con 50 euro. Scende leggermente il prezzo se si compra a grammi. Da non sottovalutare le droghe sintetiche, sicuramente le più dannose per il cervello. Nel Fermano non c’è un vero e proprio mercato, ma spacciatori occasionali. Una dose (bag) di ketamina – un forte anestetico usato anche per gli animali – costa mediamente 15 euro. Mezzo grammo di ecstasy, md, ma – le cosiddette droghe da discoteca – ha un prezzo che si aggira intorno ai 30 euro. Insomma oggi tutto è buono per sballarsi, anche farmaci antidepressivi o tranquillanti come Xanax o Alcion. In questi casi, vista la facile reperibilità, l’età dei consumatori si sta anche abbassando vertiginosamente.



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