L’esame di coscienza

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 18 ottobre 2015 – È sotto gli occhi di tutti il degrado in cui Ancona si è attorcigliata. Sulle colpe e le manchevolezze degli amministratori abbiamo più volte puntato il dito. Ma c’è un aspetto su cui finora ci si è soffermati poco: l’inciviltà. L’occasione è arrivata da una foto pubblicata ieri su Facebook. Un’auto di grossa cilindrata, che occupa uno spazio notevole, parcheggiata nel bel mezzo di corso Mazzini. Ironia della sorte proprio davanti alla Fontana del Calamo. L’ex sovrintendente Cozzolino, ma anche il suo successore Gizzi, avevano una predilezione per le Tredici Cannelle. Per carità, giusto tutelarle. Ma che la vita del centro della città debba dipendere dalla distanza al millimetro da una fontana, non sta né in cielo né in terra.

In compenso se ci si piazza davanti un suv, nessuno a quanto pare dice mezza parola. L’episodio accende un problema vero, quello del comportamento da tenere per rendere degno il luogo si è scelto di vivere. E a tal proposito ci sarebbe molto da dire. Da quelli che imperterriti lasciano le auto in sosta ovunque (lungo corso Stamira persino nelle corsie riservate agli autobus e lasciamo immaginare le imprecazioni degli autisti…) a chi non si scomoda a raccogliere la popò del proprio cane sul marciapiede. Nella lista entrano a pieno titolo i «fenomeni» della raccolta differenziata: nei cassonetti gettano di tutto, persino la bicicletta rotta della figlia e lo stendino per i panni.

Ma c’è anche chi abbandona il televisore in pineta (sotto l’ex Umberto I pochi giorni fa), chi va ad abbandonare chili di spazzatura alla Baraccola in mezzo ai campi. Scommettiamo che tra tutti questi furbi da competizione, c’è sicuramente chi è pronto poi a battersi il petto e avvelenarsi se un vigile non viene subito a far togliere la macchina parcheggiata davanti al passo carrabile (è un continuo), o se i carabinieri e la polizia non intervengono all’istante se alle due di notte c’è ancora la musica che fa tremare i vetri del palazzo? L’inciviltà verso la città, è inciviltà verso il prossimo e quindi anche verso se stessi.

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Solidarietà in campo: sindaco e consiglieri uniti per vincere Successivo Auto contro moto: un ferito, chiusa la Statale 73 bis di Bocca Trabaria