L’invasione dei 10mila per il torneo di basket "Ciao Rudy"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Pesaro, 24 marzo 2016 - L’invasione dei 10mila. In tre giorni a Pesaro arriveranno infatti 140 squadre partecipanti, 350 partire, 2.200 giocatori. E poi ancora 350 tra allenatori e dirigenti e oltre 2.000 genitori a seguito. Sono questi i numeri del XVI torneo di Pasqua «Ciao Rudy», manifestazione di basket giovanile in programma da domani a lunedì. Numeri da record. Rispetto all’anno scorso infatti c’è stato un incremento di iscrizione del 40% in più.
Il torneo che ha il patrocinio del Comune di Pesaro e della Provincia e si avvale della collaborazione di Apahotels, proporrà il 16° torneo di basket maschile, organizzato da Sportsman Grandi Eventi, e il 14° torneo di basket femminile, organizzato da Olimpia Basket Pesaro.
Sette le categorie impegnate nella competizione: Aquilotti (2005/2006), Esordienti (2004/2005), Under 13 (2003/2004), Under 14 (2002/2003), Under 15 (2001/2002), Under 16 (2000/2001), Under 18 (1998/1999).
Ventitré le palestre coinvolte suddivise tra Pesaro, Fano, Montecchio, Gradara e Gabicce.
Le premiazioni si terranno lunedì 28 marzo alle 16 per il femminile al PalaCampanara, mentre per il maschile al vecchio palas di viale dei Partigiani. Tutte le società saranno premiate con una coppa.
Tra i club pesaresi che parteciperanno ci sarà la Vuelle e il Basket Giovane, mentre nel femminile l’Olimpia.
Il torneo è da 8 anni dedicato a Rudy Terenzi, ex giocatore di pallacanestro, prematuramente scomparso.
Campi da basket tutti occupati per le moltissime partite, hotel pieni, tanto che alcune squadre sono dovute andare ad alloggiare nella vicina Romagna. Ma gli organizzatori però denunciano scarsa collaborazione con alcuni alberghi: «Alcuni albergatori di Pesaro hanno preso le prenotazioni direttamente senza passare da noi e questo non è corretto». Così il presidente dell’Apahotels Fabrizio Oliva che aggiunge: «Nel pre-stagione è il turismo sportivo che permette agli alberghi di lavorare, se non ci fossero queste manifestazioni non ci sarebbero le condizioni di aprire in questo periodo».
A rincarare la dose anche Pino Mainieri , presidente di Sportsman Grandi Eventi: «Per via dei genitori che sono andati in maniera autonoma ad alloggiare nelle strutture di Pesaro, riempiendole, siamo stati costretti a mandare i ragazzi a dormire a Gabicce e Riccione. Con tutti i disagi logistici che comporta avere le squadre lontane dai campi da gioco. Se questa situazione di non collaborazione con alcuni albergatori pesaresi permane, siamo costretti a organizzare le prossime edizioni altrove. Magari a Rimini dove ci stanno corteggiando da tempo».

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