Lisippo, ora c’è chi punta a cambiare strategia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 30 dicembre 2015 – “Non sono stati anni sprecati. Tutto è servito a mantenere alta l’attenzione su di una vicenda di grande importanza per il valore che potrebbe portare alla città di Fano e a tutto il territorio marchigiano, se la statua riuscisse un giorno ad essere rimpatriata“. Così il consigliere regionale Boris Rapa (Uniti per le Marche) alla notizia che la Corte di Cassazione ha annullato l’ordinanza di confisca del Lisippo, la statua ripescata al largo di Fano nel 1964, venduta negli anni 70 al Getty Museum di Malibù e per anni al centro di una contesa giudiziaria. Per questo lui e il consigliere Pd Renato Claudio Minardi, ieri hanno presentato una mozione al presidente della Regione Marche, con la quale chiedono alla giunta di impegnarsi ad attivare al più presto iniziative e provvedimenti da adottare per il rientro dell’opera nelle Marche.

Per il consigliere comunale Riccardo Severi (Noi città), invece, questa è una strategia sbagliata. “Se anni di scontri e carte bollate non hanno prodotto nulla di concreto – dice – forse cambiare strategia, intessendo con il Getty un’azione diplomatica, sostenuta dal ministero dei beni culturali, per progetti di interscambio riguardanti l’importante reperto storico, potrebbe portare a Fano e alla Regione, maggiori vantaggi. Si tratta di mettere in campo iniziative culturali per favorire la formazione dei nostri giovani, per creare opportunità turistiche di rilievo internazionale, finora assenti, e far conoscere le nostre locali ricchezze artistiche e storiche ad un popolo che della nostra storia ne ha fatto – come in questo caso – un vanto e un modello di business da imitare. Allora, perché rinunciare a queste opportunità, ostinandosi in una battaglia legale finalizzata a rivendicare una proprietà che da oltre 50 anni è lontana dal nostro paese è sconosciuta ai più? Non varrebbe forse la pena tentare di sostituire i vecchi faldoni giudiziari con progetti, partecipati dalle sovrintendenze e dalle due università di Urbino e Los Angeles? Avendo avuto occasione di vedere la statua del Lisippo nel 2010, il luogo in cui è conservata e valorizzata, la cura con cui la Fondazione Getty e l’Università di Los Angeles costruiscono eventi incentrati sull’importante reperto storico, mi resta difficile, pensare ad una collocazione diversa e di maggior prestigio di quella attuale, specie se consideriamo gli stanziamenti di fondi pubblici dei nostri governi per la cultura ed i musei ”.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Sanità, la Cgil denuncia passi indietro nella qualità dei servizi Successivo Palestra allagata e vetri rotti, i vandali colpiscono le scuole