L’Italservice si arrende al Came Dosson, addio finale

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 12 marzo 2016 – All’Italservice PesaroFano non riesce l’impresa di superare l’ultimo ostacolo per arrivare a giocarsi la terza finale di Coppa Italia. La stessa identica semifinale della passata edizione della final eight vinta un anno fa dal PesaroFano (che poi si aggiudicò la Coppa), stavolta premia la maggior solidità del Came Dosson che vendica con un secco 3-1 la sconfitta dello scorso anno e stasera alle ore 18 affronterà in finale l’Imola. Di fronte alla corazzata Dosson, attualmente prima in campionato nello stesso girone di serie A2, l’Italservice si è dovuta arrendere. Semifinale che il PesaroFano addirittura ha rischiato di non disputare, per via di un doppio ricorso inoltrato dal Bisceglie al termine della gara persa dai pugliesi circa una presunta squalifica del giocatore del PesaroFano Da Silva (risalente a 5 anni fa), che invece il giocatore pesarofanese aveva regolarmente scontato. Giallo risolto solo poche ore prima della semifinale con un verdetto netto da parte delle giustizia sportiva che rigettava il doppio ricorso del Bisceglie. Finisce con l’amaro in bocca l’avventura del PesaroFano in Coppa ma con la consapevolezza da parte di tutta la famiglia Italservice di aver fatto il possibile per ri-compiere l’impresa di un anno fa, e di aver fornito una grande immagine del valido progetto organizzativo e tecnico targato PesaroFano.

FINAL EIGHT Coppa Italia Maschile. Risultati semifinali: Imola-Augusta 5-1; Italservice-Came Dosson 1-3. FINALE domenica 13 marzo, Palafiera ore 18: Imola-C.Dosson (Diretta su Rai Sport).

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A DONNE Al termine di una finalissima splendida e combattuta la Thienese (Vicenza) si aggiudica la Coppa battendo 5-4 il Cagliari.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Ancona, strappa il naso del rivale a mani nude durante la lite: arrestato Successivo L’Italservice si arrende al Came Dosson, addio finale