Lo fanno ubriacare e gli spillano 220mila euro

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Cingoli (Macerata), 5 novembre 2014 – Tra un bicchiere e l’altro, avrebbero convinto un cingolano a dar via le sue proprietà e a consegnare loro il ricavato, promettendogli un redditizio, ma inesistente, affarone. Per questo uno dei due compari oggi è stato condannato a tre anni e quattro mesi, e 1.400 euro di multa. Il fatto era successo dal settembre 2012 al maggio 2013.

Paolo Dottori, 48 anni, e Marco Giampaoletti, di 33 anni, avevano fatto amicizia con un cingolano con gravi problemi di alcolismo. Il cingolano era proprietario di diversi beni (trattori agricoli, un immobile a Moie, terreni agricoli e immobili a Cingoli), ma i due, facendolo bere, lo avrebbero convinto a dismettere tutto e a consegnare loro il ricavato, 220mila euro, da usare per un investimento a loro dire dalla rendita milionaria.

Giampaoletti aveva già patteggiato la pena a un anno e sei mesi di reclusione. Oggi invece, in udienza preliminare a Macerata, si è tenuto il processo con il rito abbreviato per Dottori: il giudice Domenico Potetti gli ha inflitto la pena di tre anni e quattro mesi.



 

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