Lottizzazione, chiesto il processo per due ex consiglieri

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 11 dicembre 2015 – Una tangente da 500mila euro per far diventare edificabile un terreno agricolo. È quello che avrebbero dovuto pagare dei maceratesi, secondo la Procura, all’architetto Paolo Evangelisti e al professor Guido Garufi. Per loro a febbraio ci sarà l’udienza preliminare. È invece sospeso, per ora, il procedimento a carico dei proprietari, intercettati in Procura a dire frasi tipo: «Mi raccomando, è stato scelto di non dire la verità».

Si tratta di una vicenda complessa, definita dal procuratore capo Giovanni Giorgio dopo una lunga indagine, decine di persone sentite e numerose intercettazioni telefoniche. I fatti sarebbero avvenuti dal 2002 al 2012. Al centro dell’inchiesta un’area in località Corneto, dove ora sorge il supermercato Oasi. Evangelisti e Garufi sono accusati di induzione a dare o promettere utilità.

Evangelisti, dal 2005 al 2010 consigliere comunale e presidente della commissione ambiente e territorio, e Garufi, in Consiglio con l’Idv nella legislatura successiva, avrebbero indotto alcune persone a promettere il versamento di 522mila euro, cifra che risulta da un documento, «calcolo per pagamento area edificabile», trovato a marzo in casa di Alfredo Montecchiari, uno dei proprietari, e da un prospetto ritenuto analogo trovato in casa di un altro indagato, Lorenzo Monachesi, ritenuto anche l’intermediario dell’operazione.

In base a quell’accordo, Montecchiari avrebbe pagato ad Evangelisti almeno seimila euro e a Garufi 35mila a metà del 2008. Luciano Lambertucci (poi deceduto) avrebbe invece pagato una somma cospicua, al di sotto di 191mila euro. Aldo Croceri, infine, avrebbe versato un’altra somma, al di sotto dei centomila euro. Queste somme sarebbero state il prezzo per far sì che il terreno nella zona Corneto rientrasse nel piano casa, approvato nel febbraio 2005. I proprietari avrebbero poi ceduto i terreni, per 52mila metri cubi, alla Mast Edil, a quasi 4 milioni di euro.

Evangelisti avrebbe avuto il ruolo di far passare la pratica in Consiglio. Garufi avrebbe collaborato anche con una lettera, trovata in un dischetto in casa sua, intitolata «paolo.doc». Nella lettera si chiede ai proprietari di rispettare gli accordi: «Sapete che la vostra terra agricola non avrebbe superato 150mila euro. E voi soli conoscete, come noi, il vostro guadagno rilevante, seguito al nostro lavoro. La vostra indecisione sembra a noi un affronto, che si spera con questo ultimo invito di sanare».

Per l’architetto e il professore, difesi dagli avvocati Fabiola Cesanelli, Federico Valori e Oberdan Pantana, l’udienza preliminare si terrà il 10 febbraio, davanti al giudice Bellesi, che dovrà decidere se disporre per loro il processo o proscioglierli. Resta invece sospeso il procedimento sui proprietari dei terreni, Lorenzo Monachesi, Alfredo Montecchiari, Aldo Croceri e Tiziano Lambertucci, indagati per false informazioni a pubblico ufficiale. Sentiti come parti offese, negarono tutto, ma furono intercettati. E quando un anno fa furono chiamati in Procura, si scambiarono suggerimenti tipo: «Bisogna nega’ e basta», «Mi raccomando, è stato scelto di non dire la verità». Montecchiari avrebbe pure dubitato di essere parte lesa, «perché noi ci approfittiamo dopo, eh».

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