"Luci a led flop totale". E’ ancora battaglia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 16 ottobre 2015 – «La città è sempre più buia, sotto tutti i punti di vista. Le nuove luci a led sono un fallimento e sussiste anche un problema di sicurezza del quale, a quanto pare, a chi amministra non importa nulla».

E’ un attacco duro, quello sferrato ieri mattina dal Partito Democratico, a proposito delle nuovi luci montate ormai in buona parte del centro storico e anche in periferia.

La polemica, che si protrae ormai da parecchie settimane, non accenna a placarsi e lo stesso Pd ha organizzato un incontro pubblico con i cittadini interessati a saperne qualcosa in più per domani pomeriggio alle 17.30 nella sala Tornasacco. A presentare l’iniziativa sono stati il segretario comunale Massimo Gaspari, il consigliere Francesco Ameli, il vicesegretario Maurizio Fazzini, il consigliere provinciale Valentina Bellini e i membri della segreteria Aloisia Merciai ed Emilio Pignoloni.

«Abbiamo promosso una campagna d’ascolto sul territorio – ha spiegato Gaspari – anche a seguito delle interrogazioni presentate in consiglio comunale. Il problema dell’illuminazione a led non è sentito solo dai commercianti, alcuni dei quali hanno promosso perfino una raccolta firme, ma da tutti i cittadini. Proprio in un periodo nel quale bisognerebbe valorizzare il centro storico, l’amministrazione procede in senso opposto».

«La città viene continuamente privata di servizi importanti – ha proseguito Ameli –. Basta pensare all’imminente chiusura del cinema Piceno. Dunque, il centro è sempre più buio e poco considerato. Nell’incontro pubblico di sabato non vogliamo strumentalizzare l’argomento né cavalcare la protesta, bensì mettere in chiaro come stanno le cose. I cittadini – ha concluso il consigliere comunale del Pd – non hanno ancora capito che il Comune ha stipulato un contratto di vent’anni con questa azienda che ha realizzato i lavori. Si spenderanno, in media, un milione e 200mila euro l’anno, con il risparmio sulla bolletta che sarà piuttosto esiguo. Lo stesso discorso vale per le frazioni, visto che a Mozzano dalle 18 in poi la gente non esce più di casa perché è buio».

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Don Bosco, la preside: "Dentro la scuola piovono anche calcinacci" Successivo Caos stadio, il sindacato di polizia torna "alla carica"