L’uomo dei tatuaggi svanito da un mese

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 17 novembre 2015 – La sua foto correlata di nome e cognome non era mai stata divulgata. Bizzarro in un certo senso. Magari qualcuno potrebbe averlo incrociato per sbaglio e non aver avuto idea che quell’uomo è tuttora ricercato dalla famiglia dopo il suo allontanamento improvviso. Ieri, trascorso più di un mese dalla sua scomparsa, l’organizzazione «Penelope» per la ricerca dei marchigiani scomparsi ha diramato foto, nome e segni particolari dell’anconetano.

Lucio Pomelli si era allontanato da Ancona tra il 10 e il 14 ottobre scorso. La sua Ford Fiesta di colore bianco era stata ritrovata il 15 davanti al cimitero di Sirolo. Soltanto domenica 18 però si è dato il via alle ricerche, quando la mamma ha avvertito i carabinieri della scomparsa del figlio. Ha quarantanove anni, è alto 1.79 centimetri, ha occhi azzurri e capelli brizzolati ed è di corporatura media. Ha molti tatuaggi: sopra al gluteo destro quello di una mantide religiosa, sul braccio in prossimità della spalla una specie di scudo e sulla scapola sinistra due nomi francesi, Sebastian e Marie Louise.

Neanche chi gli è più vicino sa a che cosa si riferiscono quei nomi. Forse sono personaggi inventati o due persone reali che ha conosciuto, tanto care da tatuarle, e che potrebbero magari costituire un ponte per il suo ritrovamento. La depressione bipolare di cui soffre lo scomparso però è così acuta che potrebbero anche essere frutto della sua immaginazione. Una task force di dieci squadre tra pompieri, soccorso alpino e corpo forestale era stata impegnata per tre giorni via terra sul monte Conero e via mare, tutto pur di ritrovarlo. Sono uscite con il gommone per esplorare i fondali a ridosso della scogliera e a piedi hanno costeggiato il litorale.

Inutile cercare a oltranza però, il giallo resta ma le ricerche sono state sospese dopo il tempo canonico su disposizione della Prefettura. All’interno della Ford il 49enne aveva lasciato alcuni oggetti personali, tra cui le chiavi di casa ma non il cellulare. «Potrebbe aver commesso il più terribile dei gesti ma se dovesse essere ancora vivo dovrebbe aver mutato inconsapevolmente la sua identità dato il forte disturbo bipolare che lo affligge.

Ha attraversato per anni situazioni difficili – spiegano dall’associazione Penelope -. La mamma anziana e il fratello Luca sono estremamente preoccupati. A oggi non è arrivata nemmeno una segnalazione ma adesso che divulghiamo la foto è importante che chiunque l’abbia intravisto contatti i Carabinieri, i Vigili del fuoco oppure noi al 3345477604».

La segnalazione di scomparsa è stata inviata a tutti i comandi, anche fuori dalle Marche dove Lucio Pomelli teoricamente potrebbe essere andato.

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