L”Uomo Vitruviano’ sbarca a Vinci in 3D, grazie alla mostra del Centro Studi fanese

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 8 maggio 2015- Un’esposizione fanese in trasferta a Vinci (Firenze) col vice-sindaco. L’assessore alla Cultura Stefano Marchegiani parteciperà, sabato 9 maggio 2015, all’inaugurazione della mostra “L’Uomo Vitruviano e le proporzioni del corpo umano”, presso il Museo Leonardiano di Vinci; l’evento rientra nell’ambito del progetto “Rinascimento e Rinascita. Dall’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto curata da Paola Salvi, docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera. 

L’iniziativa, promossa dal Comune di Vinci e dal Museo e Biblioteca Leonardiana di Vinci, ha visto la collaborazione di importanti Enti ed Istituzioni tra cui la Gallerie dell’Accademia di Venezia (Gabinetto dei disegni e stampe), la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, cui vanno aggiunti il Comune di Fano e il Centro Studi Vitruviani.

L’esposizione prevede un allestimento temporaneo (9 maggio-15 ottobre 2015) dedicato alle proporzioni del corpo umano e all’Uomo Vitruviano e proprio grazie alla collaborazione del Comune di Fano e del Centro Studi Vitruviani saranno presenti in mostra alcune delle sofisticate attrezzature tecnologiche che permetteranno di ammirare la splendida riproduzione in 3D ad alta risoluzione del disegno di Leonardo, oggetto della importante mostra “Perfecto e Virtuale”, ospitata a Fano nella Chiesa di San Michele.

Fano e Vinci costituiscono due diverse realtà che trovano una matrice comune proprio nel disegno dell’Uomo vitruviano di Leonardo, Fano, la città di Vitruvio e Vinci, città natale di Leonardo. Fano è l’unica città dove l’illustre autore del De Architectura afferma di aver costruito un edificio, una celebre quanto misteriosa Basilica.

È per questi motivi che dal 2010 la città accoglie il Centro Studi Vitruviani, che ha come obiettivo quello di guardare a Vitruvio, alla sua riscoperta e alla valorizzazione della classicità che, lungi dall’essere una categoria cronologica, va oggi considerata come una categoria ideale che attraversa tutta la nostra civiltà, alimentata, qua e là nei secoli, da simboli e icone come l’Uomo vitruviano di Leonardo. Leonardo rilegge, interpreta e dà forma di disegno ad alcuni dei principi enunciati da Vitruvio nel De Architectura, suggerendoci così una delle ragioni per cui dobbiamo considerare ancora oggi Vitruvio uno dei padri della nostra cultura.



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