Lupi: “La E78 Fano-Grosseto si farà. E’ fondamentale per il nostro Paese”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 27 agosto 2014 – “Non ci sono problemi” per la costituzione della societa’ di progetto, che si occupera’ del completamento della Fano-Grosseto: la nascita e’ prevista per il prossimo 18 settembre”.

Lo ha comunicato oggi il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, parlando a margine di un incontro con gli amministratori del comune di Fano. Si chiamera’ ‘Centralia‘ e prevede il coinvolgimento diretto delle tre Regioni attraversate dall’arteria e dell’Anas.

La nuova societa’ e’ alla base del project financing da 2,9 miliardi necessari per realizzare i 140 chilometri che mancano al completamento della strada ‘Dei due Mari’, che attraversa Marche, Umbria e Toscana e il cui tracciato finale non sarebbe piu’ in discussione.

“Partiamo, andiamo” e’ l’invito di Lupi, che ha confermato che la ‘ Fano-Grosseto’ e’ “un’opera su cui ci dobbiamo misurare, una delle grandi opere che sono fondamentali nel nostro Paese, che non riguarda solo le Marche, perche’ riguarda un asse strategico di collegamento”.

Il ministro ha anche ammesso che, di fronte all’accordo di tutti gli organi istituzionali, “ci sono piccole questioni, che saranno affrontate nel corso dell’azione della societa’”. Fra queste, ad esempio, quella legata al pagamento del pedaggio.

Il ministro si e’ poi impegnato per sollecitare la Societa’ Autostrade ad anticipare i 55 milioni di euro “per la realizzazione di opere pubbliche” complementari alle realizzazioni della seconda corsia dell’A14 e del secondo casello a Fano. Il ministro si e’ detto convinto che si tratta di opere “che sono fondamentali e sulle quali c’e’ un parere positivo di tutti” i soggetti istituzionali, perche’ “vengano sbloccate”, in modo da garantire “lavoro, risorse e riqualificazione del territorio”.

I 55 milioni riguardano la realizzazione di circonvallazioni, ponti, parcheggi, mentre per il secondo casello sono previsti altri 22 milioni. Un’operazione al momento bloccata dal parere della sovrintendenza, che e’ negativo sull’ipotesi di realizzare l’uscita Fano Nord dell’autostrada in localita’ Fenile, che invece ha ricevuto il nulla osta di comune e Regione Marche.

Proprio riferendosi al ruolo anomalo dei sovrintendenti, questa mattina il ministro Lupi si e’ mostrato sorpreso dal fatto che “per come mi e’ stato posto, un casello non viene realizzato semplicemente perche’ non gli organi di competenza, ma un sovrintendente ha deciso che il parere deve essere negativo”. Lupi ha assicurato il sindaco di Fano “che, se la valutazione di impatto ambientale nazionale corrispondera’ a quella positiva della Regione Marche, sara’ adottata la legge che ci permette di portare il provvedimento in consiglio dei ministri, anche a fronte di un parere negativo del ministero dei Beni culturali, per dare il via libera alla realizzazione dell’opera”.

Anche sul fronte del potenziamento dell’aeroporto di Fano, il ministro intende accelerare l’iter e oggi ne parlera’ con il governatore regionale, Gian Mario Spacca, insieme ad altre questioni. “Anche in questo caso – ha detto – c’e’ il tema della valutazione d’impatto ambientale: mi sembra strano che per asfaltare una pista ci sia bisogno anche della valutazione d’impatto ambientale”. “In alcune regioni questo non avviene – ha chiosato Lupi -, quindi cerchiamo di semplificare la vita dei cittadini e di dare un segnale molto importante, passando dalle parole ai fatti”.



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