M5S Fabriano: Le nostre non sono supposizioni ma fatti acclarati da documentazione ufficiale proveniente dalla Procura della Repubblica

Riceviamo e pubblichiamo- Le nostre non sono supposizioni ma fatti acclarati da documentazione  ufficiale proveniente dalla Procura della Repubblica. Ci sono  documentazioni fotografiche inequivocabili che smentiscono quanto
dichiarato dall’Ing. Balducci nella sua richiesta di rinnovo del  permesso a costruire dove sostiene di aver realizzato la sistemazione
delle fondamenta e il solaio di primo piano; oltretutto il manufatto è  ancora lì, in quelle stesse condizioni, visibile a chiunque. A chi sostiene che a noi  “non resta che il veleno” vorremmo ricordare che, mentre il Movimento 5 Stelle sta presentando il suo programma con
eventi a cadenza settimanale,  in occasione dello show di Sgarbi, di fronte a una piazza vuota, sullo stesso palco di fianco a Balducci era presente anche un certo Carrabs, un soggetto in teoria completamente  estraneo alla campagna elettorale fabrianese, che nei mesi scorsi ha tentato in tutti i modi di infangare l’immagine del nostro candidato
Sindaco e di tutto il Movimento 5 Stelle fabrianese. Lo stesso Sgarbi non ha risparmiato epiteti e accuse nei confronti del Movimento 5  Stelle. A questi attacchi basati sul nulla, ma spinti chiaramente da
interessi privati di pochi che temono di vedere annullata la propria egemonia su settori precisi della vita economica e sociale della città
se non dovesse riconfermarsi la guida PD del comune, noi rispondiamo con  fatti dimostrabili e ben circostanziati. Già nella modalità di gestione del personale del comune, Assessore competente proprio Balducci, è  intervenuta come una mannaia la relazione dell’Ispettore del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, dopo la visita fatta agli uffici del comune nei mesi di gennaio e febbraio 2016, ha evidenziato come nel comune di Fabriano siano stati concessi premi ai Dirigenti non dovuti e assegnati incarichi in maniera illegittima per importi complessivi di
centinaia di migliaia di euro. Ecco che fine fanno i soldi che poi non ci sono mai per fare le cose di cui la città ha urgentemente bisogno. Ora assistiamo a questo tentativo di stravolgere la realtà pur di fronte a documenti ufficiali della Procura della Repubblica dove le parole “il reato consumato è prescritto” non lasciano spazio a interpretazioni. Il reato prescritto è quello di falso ideologico e sembra che con le loro dichiarazioni vogliano continuare su questa linea.

Da MOVIMENTO 5 STELLE FABRIANO 

Precedente «I vigili del fuoco meritano più rispetto, ci sono poche risorse e mal distribuite» Successivo Cna, il neo presidente è Maurizio Romagnoli