M5S Fabriano – Santarelli, il nostro programma: Centro storico, Comunità, Territorio, Lavoro, Innovazione e formazione

 

La cultura si mangia. Questo il titolo dell’evento del Movimento 5 Stelle Fabriano che si è svolto sabato 25 marzo presso il Wooden Bar di Fabriano, iniziando così la presentazione del programma per le prossime elezioni comunali,
partendo proprio da un evento legato alla cultura come risorsa, personale, sociale, comunitaria ed economica. “Il nostro programma” – ha detto durante il candidato Sindaco 5 Stelle Gabriele Santarelli – “si sviluppa su 5 macro argomenti: Centro storico,
Comunità, Territorio, Lavoro, Innovazione e formazione. La Cultura rappresenta un tema trasversale che va a toccare ognuno di questi 5
punti. Cultura significa crescita, se accompagnata da una visione sulla
quale basare una programmazione a lungo termine che non può prescindere
dal ricercare la collaborazione di chi a Fabriano, ognuno a suo modo, fa Cultura. Dobbiamo ripartire dalle eccellenze e dai progetti che guardano al futuro. Per farlo è necessario coinvolgere le realtà che già esistono a
Fabriano per capire insieme a loro in che modo il comune può aiutarle e per condividere progetti e idee. Valorizzare le eccellenze significa concedere i giusti spazi e aiutare la creazione di eventi in grado di dare un volto preciso alla città”.000Il programma del Movimento 5 Stelle Fabriano è pronto ma integrabile fino al termine della presentazione con le ideedei cittadini, e questo
vale anche per la cultura, per la quale alcune azioni che si desiderano
compiere sono: far vivere (o rivivere) gli spazi pubblici: il teatro, la
piazza, il CAG, l’ex cinema Montini, e tutti i locali di proprietà del
comune; organizzare eventi dedicati alla musica, al teatro, allo sport,
ad itinerari a piedi dentro e fuori la città (archeo-trekking, trekking
cittadino, passeggiate naturalistiche integrate), all’artigianato e
all’enogastronomia;  creazione di un vero circuito museale anche in
sinergia con altri comuni limitrofi. Qualunque cosa verrà proposta e
fatta, però, deve essere portata avanti partendo da un’analisi delle
risorse culturali esistente, sia dal punto di vista “materiale”
(patrimonio artistico-paesaggistico, esperienze virtuose già esistenti)
che umano. Sarà necessario il dialogo e il confronto con tutti i
soggetti che a vario titolo producono o diffondono cultura e condividere
e creare delle condizioni favorevoli allo sviluppo culturale in una
programmazione a medio e lungo termine, evitando ogni tipo di
improvvisazione. Il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado
nei progetti culturali sarà prioritario, come la trasparenza nella
gestione delle risorse investite. Si stileranno criteri oggettivi per
accedere a risorse e spazi pubblici garantendo pari opportunità.
In questa visione del tema cultura, il Movimento 5 Stelle ha ritenuto
estremamente stimolante e valido il dialogo con le associazioni o le
realtà presenti, ed alcune di loro hanno parlato dei loro progetti, già
attivi, in corso d’opera o su carta, come il caso di “Accademia della
carta”, che
attraverso il vice presidente Luigi Alunni ha raccontato di come la
produzione della carta a mano possa sviluppare in un arco di 5-6 anni
un’occupazione di professionalità, tra mastri cartai, marketing,
commerciale, con un impatto a livello numerico importante (200-250
addetti) per il quale l’accademia e la futura amministrazione dovrebbero
lavorare in sinergia per catturare finanziamenti diretti, promuovere,
dare i giusti spazi e supporti. “L’Accademia non è una concorrenza al
Museo della Carta, è tutto un altro affare”, ha sottolineato Luigi
Alunni – “ed è un affare che può dare alla città tanto”. L’Accademia e
l’azienda portata avanti da Sandro Tiberi hanno unito la tradizione
storica e che fa conoscere Fabriano nel mondo, cioè la carta alla
tecnologia, alla scienza, e alla natura, attraverso progetti innovativi
ma soprattutto tanta forza di volontà e determinazione.
Presente anche l’Accademia dei Musici, che darà vita ad un corso
universitario per cantanti e musicisti che vede l’unione di medicina e
tecnologia, e che avrà un’importante ricaduta sul territorio.
Il professor Paolo Piacentini, presidente nazionale della federtrek e
all’interno del Ministero per l’ambinete, ha sottolineato come la
cultura possa cambiare la visione del futuro di una città, perché: “La
cultura è provocazione, ascolto dei virtuosismi che sono in giro,
creatività”. Ha anche raccontato della toccante esperienza del cammino
partito da Amatrice, raccontando i luoghi del terremoto, “Abbiamo
calpestato la morte” ha detto, ricordando che i danni veri sono stati
altrove e vanno rispettati. “Unire cultura, turismo, solidarietà,
imprenditoria, cambiando modello di cultura che ha bisogno di rete e di
esempi virtuosi è il futuro di una città”.
L’evento è proseguito con l’intervento di Stefano Stopponi,
dell’associazione teatrale Papaveri e Papere, che ha presentato un
progetto di un teatro aperto: rendere gli spazi aperti adibiti al
pubblico spettacolo, l’ex cinema Montini, la struttura presente alle
Marco Polo e all’ITC Morea, e aprire il Teatro Gentile con tariffe
accessibili, perché il teatro è risorsa culturale, cittadini,
scolastica, sociale ed economica per tutte le risorse umane coinvolte.
Camilla Bano, studentessa dell’Università di Macerata, ha sottolineato
che il turismo non lo fa solo l’hotel, che ospita, ma lo fanno le
strade, le persone che si incontrano, i sorrisi, le aperture. Solo così
Fabriano potrà essere accogliente, e quindi turistica.
Spazio anche ad altre realtà come il Fabriano Film Fest, a Mauro
Agostinelli, a Anna Massinissa che hanno portato le loro testimonianze,
il loro vissuto, le loro volontà.
Durante l’evento, il professore e artista Massimo Melchiorri, ha dato
vita ad un’opera d’arte, filmata durante l’evento, così che i
partecipanti all’incontro ne hanno visto la nascita dal vivo passo dopo
passo.
Fabriano ha bisogno della valorizzazione delle sue bellezze, in una
visione e pianificazione che tenga conto di tutte le variabili, per
essere attraente e attrattiva, per trovare un modo per ripartire insieme
ad altro.
Prossimi appuntamenti in programma del Movimento 5 Stelle Fabriano: il
23 aprile una passeggiata alla scoperta del territorio e parlare dei
punti del programma legato ad esso, e il 6 maggio sull’agricoltura e
sulle novità, anche a livello imprenditoriale e sociale, che si stanno
sviluppando e si possono sviluppare.

Comunicato Stampa 

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