Maceratese beffata da un’autorete: L’Aquila strappa il punto

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 21 novembre 2015 – Alla Maceratese è mancato il colpo del ko e L’Aquila approfitta di una punizione del limite per mettere il risultato in parità, anche con l’aiuto della dea bendata. Passiamo alla cronaca. Micidiale Fioretti, l’attaccante fa gol, e che gol, al primo tentativo. E’ il 14’ quando D’Anna spinge sulla destra e il suo cross è trasformato in oro da Fioretti che in rovesciata manda il pallone a infilarsi a fil di palo. Brividi al 22’ quando Clemente appoggia di petto al portiere nel frattempo uscito dai pali, la palla si perde sul fondo. La Maceratese chiude gli spazi e non si lascia pregare quando c’è l’occasione per stendersi in contropiede, come al 37’ quando Kouko galoppa sulla fascia destra, ma il suo cross al centro per l’accorrente Kouko è intercettato da Cosentini. Al 38’ Buonaiuto si accentra palla al piede e dal limite lascia partire un tiro destinato in fondo alla rete, ma è il portiere Zandrini a chiudergli lo specchio della porta con una bella parata in tuffo.

Si ricomincia e al 1’ Kouko rimette al centro un interessante pallone, ma alla fine la difesa sbroglia la matassa. Occasionissima al 4’ quando Kouko per un soffio non arriva in tempo alla conclusione vincente sul traversone rasoterra di D’Anna. Al 10’ bel tiro da fuori area di Milicevic con il portiere che si salva in angolo. Entrata scomposta di Imparato al limite dell’area punita dall’arbitro con la punizione, batte al 21’ st Ceccarelli con la palla respinta dalla traversa e poi finisce sulle spalle del portiere terminando così in fondo alla rete. Pericoloso Sandomenico al 30’ con una conclusione al volo dal limite, il giocatore non inquadra lo specchio della porta. Al 31’ insidiosissimo traversone di D’Anna con Ganci che prolunga di testa per Kouko anticipato da Maccarone. Al 39’ è debole il tiro di Kouko e per Zandrini non ci sono problemi, sul ribaltamento di fronte Forte respinge coi pugni la conclusione di Milicevic. Uscita avventata di Zandrini, la palla rimbalza in area e un difensore respinge il tiro di Orlando. È l’ultima occasione e la partita finisce in parità.

MACERATESE (4-4-2): Forte; Clemente, Faisca, Imparato, Karkalis; D’Anna (40’ st Orlando), Carotti, Foglia, Buonaiuto (29’ st Alimi); Fioretti (26’ st Ganci), Kouko. A disp. Di Vincenzo, De Angelis, Massei, Djibo, Sarr, Belkaid, Cesca, Quadrini, Cantarini. All. Bucchi.

L’AQUILA (4-4-2): Zandrini; Bigoni, Maccarone, Cosentino, Ligorio; Sandomenico (41’ st Sanni), Milicevic (12’ st De Francesco), Mancini Manuel, Ceccarelli (41’ st Bensaja); Perna, De Sousa. A disp.: Savelloni, Di Mercurio, Piva, Anderson, Stivaletta, Mancini Andrea. All. Perrone.

Arbitro: Viotti di Tivoli.

Reti: 14’ Fioretti, 21’ st Forte (aut)

Note: ammoniti Sandomenico, Maccarone, De Francesco, Foglia

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