Maceratese, dal 3-0 al 3-2: una vittoria da brividi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 18 ottobre 2015 – Una Maceratese impeccabile per quasi un’ora, poi i biancorossi devono stringere i denti per evitare che il rabbioso ritorno del Teramo non rovini quanto fatto in precedenza. E allora la squadra di Bucchi lotta e non si tira indietro pur di conservare il preziosissimo vantaggio. E alla fine aggiunge altri tre preziosi punti in classifica. Un primo tempo nel segno di Buonaiuto che per due volte mette la firma sulla partita facendo pendere l’ago della bilancia dalla parte Maceratese. Bravi i biancorossi in occasione del primo gol quando Foglia (29’) pesca sul secondo palo Buonaiuto abile a insaccare di testa sul primo palo, ma ancora più bravo ad aggirare la difesa. Sul finire del primo tempo errore in fase di dismpegno di Caidi che serve Buonaiuto (43’), il giocatore s’accentra e dal limite dell’area calcia, la palla tocca la parte interna del palo e finisce in fondo alla rete. Il Teramo accusa il colpo e ci pensa Tonti (43’) a evitare la terza rete uscendo da pali e respingendo la conclusione di Buonaiuto.

A inizio di ripresa la Maceratese fa subito il tris con Fioretti: l’azione parte da D’Anna il cui traversone è respinto da Tonti sui piedi Fioretti che triplica. Il tecnico ospite cerca di rivitalizzare il Teramo inserendo Da Silva e D’Orazio ed è proprio quest’ultimo a rendersi pericolo. Il giocatore, infatti, in dribbling entra in area (19’st) e calcia sul secondo palo con la palla che si perde di poco sul fondo. Bella iniziativa di Petrella (25’ st) che guadagna il fondo e crossa al centro dove svetta Moreo che di testa appoggia in rete. Il Teramo attacca e da angolo trova (34’ st) il secondo gol con Scipioni che in scivolata colpisce il pallone col piede e la butta dentro. In contropiede Moreo fugge sulla destra ma sbaglia l’assist per Da Silva e l’azione sfuma. Azione concitata in area biancorossa (44’ st) con Da Silva che a botta sicura cerca il gol, ma ci pensa Fissore a togliere le castagne dal fuoco respingendo la conclusione sulla linea. La Maceratese sfiora il quarto gol (49’ st) con Orlando il cui tiro si perde sul fondo di poco. Poco dopo l’arbitro fischia la fine e i giocatori di casa vanno a raccogliere i meritati applausi dei tifosi.

Maceratese 3

Teramo 2

MACERATESE: Forte; Imparato, Fissore, Faisca, Karkalis; D’Anna (38’st Giuffrida), Carotti, Foglia, Buonaiuto (38’st Orlando); Fioretti (28’ st Lasicki), Kouko. A disp. Di Vincenzo, De Angelis, Altobelli, Sarr. Alimi, Ganci, Belkaid, Djibo, Massei. All. Bucchi.

TERAMO: Tonti; Perrotta, Caidi, Speranza; Scipioni, Calvano, Amadio, Cenciarelli (3’ st Da Silva), Cecchini (3’ st D’Orazio); Petrella, Moreo. A disp. Narduzzo, Altobello, Brugaletta, Vitturini, Loreti, Di Paolantonio, Palma, Paolucci, Monni, Le Noci. All. Vivarini

Arbitro: Piccinini di Forlì

Reti: 29’ e 42’ Buonaiuto, 1’ st Fioretti, 25’ st Moreo, 34’ st Scipioni

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