Maceratese, stop a Prato. Ma la corsa continua

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Prato, 14 dicembre 2015 – La corsa della Maceratese prosegue, anche se a Prato finisce 0-0. Nelle ultime sette partite cinque vittorie e due pareggi. Il nulla di fatto in Toscana non fa fare salti di gioia, ma va accettato con serenità. Il vero rimpianto è non aver sfruttato le almeno cinque nitide palle gol costruite nella prima frazione quando c’è stata una sola squadra in campo e la Rata ha giocato davvero da capolista. Si parte a buon ritmo con Buonaiuto scatenato e Ghidotti assolutamente disorientato. L’ex teramano offre un ottimo assist a Karkalis, rasoterra per la girata di Fioretti deviata in corner da un difensore. Al 5’ splendido triangolo per efficacia ed esecuzione tecnica tra Buonaiuto e Kouko che mette l’esterno biancorosso davanti alla porta, tenta un pallonetto sul secondo palo ma colpisce la parte superiore della traversa. Il pressing della Rata si accentua. Al 10’ Kouko soffia il pallone all’avversario sulla tre quarti, eccellente apertura per Foglia il cui cross è impreciso. Quattro angoli in 12’ sono lo specchio fedele della supremazia ospite. Carotti pesca Fioretti davanti a Rossi ma il centravanti viene fermato sul filo del fuorigioco. Chiricò, quasi da solo, tiene in apprensione Faisca e compagni, ma ci pensa Forte a regalare un brivido freddo ai tifosi biancorossi al seguito intervenendo sulla trequarti ma rimediando sul tiro di Cavagna. Carotti, onnipresente a metà campo, vince regolarmente un contrasto su Capello, serve Buonaiuto, assist d’oro per D’Anna che sciupa una piramidale palla gol spedendo a lato. La supremazia territoriale si allenta un po’ tuttavia, prima dell’intervallo, c’è il tempo per un nuovo spunto di Buonaiuto che al 39’si guadagna una punizione che poi esegue sfiorando l’incrocio. Si va al riposo con un risultato assolutamente «stretto» per la Rata. Più compassata la ripresa quando latitano le occasioni, almeno in avvio. Il Prato ci prova su punizione di Chiricò al 22’ ma è poco più di una telefonata che Forte respinge. Altobelli dà forfait per infortunio, al suo posto Clemente con Imparato spostato al centro della difesa con Faisca. La Rata si fa viva con D’Anna che apre per Buonaiuto, suggerimento per Fioretti ma tiro debole e Rossi, a terra, non ha grandi problemi. Molto più evidente la chance al 28’: Kouko in area per Fioretti che però non trova il pallone nei pressi del dischetto. Entra Orlando per D’Anna e nel finale Ganci per Fioretti ma le energie residue, davvero poche, non sono sufficienti a creare emozioni. Finisce con il coro «salutate la capolista» dei tifosi biancorossi al seguito. Per stavolta può andar bene anche così.

Prato 0

Maceratese 0

PRATO (4-3-1-2): Rossi, Ghidotti, Boni, Ghinassi, Grifoni; Corvesi, Cavagna, Serrotti (dal 35’st Gaiola); Capello; Chiricò (dal 43’st Gomes), Kouamè (dal 15’st Knudsen) All. De Petrillo.

MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato, Altobelli (dal 24’st Clemente) Faisca, Karkalis; D’Anna (dal 29’st Orlando), Carotti, Foglia, Buonaiuto; Kouko, Fioretti (dal 41’ st Ganci) All. Bucchi.

Arbitro: Tardino di Milano.

Note: spettatori circa 800, di cui un centinaio da Macerata. Ammoniti: Kouko, Cavagna, Faisca. Angoli 4-6.

Andrea Verdolini

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