Maceratese, tanti saluti a tutti: è di nuovo fuga

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 11 gennaio 2014 – Una gran bella domenica per la Maceratese, che come da pronostico batte il Celano, ma soprattutto si avvantaggia della sconfitta della Civitanovese a Matelica e del pareggio del Fano a Castelfidardo per rilanciare la fuga.

Il tutto proprio alla vigilia delle sfide contro Fano e Civitanovese.

Non è stata una Maceratese spumeggiante, ma più che sufficiente per avere ragione della penultima della classe.

La partenza è sprint: D’Antoni va a segno ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 12 arriva quello buono: Ferri Marini lancia in profondità Kouko che si presenta solo davanti ad Amabile e lo batte.

I biancorossi vanno alla ricerca del raddoppio nei minuti successivi con D’Antoni, Garaffoni e ancora D’Antoni.

Ma non appena la Maceratese tira il fiato arriva il brivido: al 29’ anticipa tutti di testa e la mette dentro, ma anche per lui c’è la bandierina alzata e quindi l’annullamento per fuorigioco.

In avvio di ripresa il Celano insiste e sfiora il pareggio con Buongiorni, sul quale è decisivo Fatone. Ma a questo punto la squadra di Magi torna in cattedra e chiude la partita con Ferri Marini, che al 19’ gira a rete un corner di Croce, c’è anche una deviazione che spiazza Amabile. Il sigillo finale lo mette ancora Ferri Marini, che, servito dall’imprendibile Kouko, si accentra e di sinistro insacca nell’angolino basso.

I tabellini

MACERATESE (4-4-3): Fatone; Cervigni (23’ st Tortelli), Marini, Garaffoni, Cordova; Croce, Romano, D’Alessio; Kouko, D’Antoni (33’ st Belkaid), Ferri Marini (40’ st Perfetti). All. Magi.

CELANO (4-4-2): Amabile; Villa, Tartaglione, Castaldo, Simeoni (20’ st Retico); Suleman, Iaboni (33’ pt Ippoliti), Marfia, Piccirilli; Buongiorni, Luzi. All. Luiso.

Arbitro: Parrella di Battipaglia.

Reti: 12’ pt Kouko; 19’ st e 38’ st Ferri Marini.

Note: spettatori 1.000 circa; ammoniti Garaffoni, Cervigni, Iaboni; angoli 8-1.



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