Malika Ayane: Le Marche mi portano fortuna

IL BORGHIGIANO FABRIANO –

«Le Marche mi portano fortuna»
Malika Ayane
Malika Ayane domani a Jesi per la chiusura del festival Pergolesi Spontini
MALIKA Ayane, tra i big in gara al prossimo Festival di Sanremo, domani (ore 21) al Palatriccoli di Jesi sarà protagonista assieme all’orchestra I Virtuosi italiani’ del concerto su musiche dei Beatles. In chiusura del Festival Pergolesi Spontini. Malika Ayane, un concerto con l’orchestra sui grandi successi di Lennon-McCartney, perché? «Ho una formazione teatrale-sinfonica per cui non sono nuova a queste esperienze. Appena posso mi ci fiondo e mi diverto. Poi un concerto di questo tipo nelle Marche, una regione da cui sono partiti tanti miei nuovi lavori… Questa terra mi ha sempre portato fortuna e tornarci a un mese dalla pubblicazione del mio nuovo lavoro è anche scaramantico». Una canzone a cui è particolarmente legata? «Sono cresciuta con loro, tante loro canzoni mi hanno condizionato. White Album, o Revolver i miei preferiti non so proprio decidere. Loro sono uno dei miei miti, in sei anni hanno prodotto tantissimo. Per questo ho preferito non essere io a scegliere la scaletta». Il suo look è sempre stravagante, a tema con le tue canzoni. Cosa ci dobbiamo aspettare? «Cercherò di non sembrare una matta accanto all’orchestra. Cercherò di non esagerare (ride, ndr)». Dall’età di 11 anni è entrata nel coro di voci bianche del teatro La Scala, quando ha scoperto di avere il dono di questa splendida voce? «Quando ho scoperto che cantando ero felice. Perché cantare è la mia dimensione, mi fa stare bene. Un po’ come per uno scrittore scrivere credo». Ma cosa le piace della sua voce? «E’ come quando abbracci qualcuno o gli urli addosso. La voce funziona in base alle emozioni che cerchi di trasmettere. Non guardo mai i caratteri oggettivi». La musica è la sua vita, ha mai pensato di fare altro? «Quando fai una cosa che ti fa stare bene e non hai bisogno di ostentarla o inseguirla, quando capita questo è bellissimo. Io ho fatto tante altre cose per riuscire a non diventare ossessionata e ossessiva per ottenere un risultato». Eppure sarà per la terza volta a San Remo tra i big, cosa ci dobbiamo aspettare? «Sarà divertente. C’è un disco bellissimo che non vede l’ora di vedere la luce. Sanremo se ne parla e sparla, ma poi lo guardano tutti. Cercherò di non aprire twitter quella settimana perché l’anno scorso l’ho visto da spettatrice e ci sono commenti e reazioni sempre più violenti. Sarà divertente». Progetti futuri: cinema, tv? «Sicuramente tornerò in radio (fino a giugno scorso ha condotto su Radio 2 il suo programma Sold Out-Incidenti di Percorso’, ndr). Il resto si vedrà». Biglietti (10 euro): 0731 202944.
FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Sara Ferreri-
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