Maltempo, Ancona in ginocchio: la mappa dei danni. Ed è ancora allerta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 5 settembre 2015 – Non è scongiurata la possibilità di nuovi acquazzoni fino al pomeriggio di oggi, dopo il violento nubifragio che si è abbattuto ieri su Ancona e su molti comuni della fascia Adriatica. La pioggia massiccia e battente caduta nel primo pomeriggio assieme a una tempesta di vento (foto) e di grandine ha provocato allagamenti sparsi in tutto il capoluogo, caduta di tegole e cornicioni, facendo saltare condotte e tubature, ed esplodere in diversi punti pavimentazioni, strade e marciapiedi, facendo danni un po’ ovunque.

A rispondere alle telefonate di cittadini in difficoltà la centrale operativa della polizia municipale, che è intervenuta in soccorso di alcuni automobilisti. A cooordinare gli interventi, numerosissimi, che si sono susseguiti fino a tarda sera, il COC, Centro operativo comunale, che si è riunito tempestivamente. Oltre ai vigili del fuoco, agli agenti della Municipale, ai volontari comunali della Protezione civile, ai vigili del fuoco volontari, hanno fatto la loro parte I V.A.B., volontari antincendio boschivi intervenuti con due grossi mezzi con pompe aspiranti.

 

La mappa dei danni

I danni maggiori consistono in allagamenti che hanno riguardato specialmente la zona del viale della Vittoria e altre vie del quartiere Adriatico, in particolare via Rismondo, dove numerose cantine sono state allagate mentre l’asfalto è saltato in più punti. Al viale della Vittoria per la pressione dell’acqua è letteralmente esploso un tratto pedonale, spargendo intorno la pavimentazione.

La zona è stata transennata. Decine di sacchi di asfalto sono stati collocati nella zona per chiudere le buche che si sono aperte. Colpito duramente il quartiere di Valemiano, dove la fiumana d’acqua ha trascinato detriti di ogni tipo intasando le griglie e provocando allagamenti. Ma il quartiere più copito dalla furia dell’acqua e del vento è stato Posatora, dove si sono verificate cadute di rami e alberi, danneggiamenti di tetti e svariati allagamenti ai piani bassi.

I disagi più grandi si sono avuti in via M. L. King. La zona è inoltre rimasta senza energia elettrica per molte ore lasciando al buio i residenti. A Palombella sono volati via pezzi di lamiere dall’ex Angelini e i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per mettere in sicurezza la struttura. Gli stessi vigili hanno concluso un importante intervento in piazza del Plebiscito per proteggere dalle previste ulteriori precipitazioni la biblioteca civica Benincasa che ha subito notevoli infiltrazioni d’acqua in particolare al terzo piano.

Ieri sera è stato necessario aprire una uscita d’emergenza per fare defluire l’acqua entrata dal tetto. La struttura è stata messa in sicurezza. Le forze dell’ordine e i volontari hanno lavorato e lavorano con pompe e altri mezzi per aspirare acqua, fango, per rimuovere detriti, rami, arbusti e per mettere in sicurezza edifici e zone verdi in particolare durante la mattinata gli edifici comunali del viale della Vittoria.

Il nubifragio ha provocato anche danni sulla costa e provocato sversamenti in mare nel litorale da Palombina fino a Torrette e al Cardeto/Passetto rendendo necessario il divieto di balnezione.

“Sono stati momenti molto duri – commenta l’assessore alla Protezione Civile, Stefano Foresi – ma la rete messa in piedi ha funzionato. Abbiamo lavorato coordinando ogni intervento e cercando di dare risposte alle tante segnalazoni. I cittadini hanno dato prova di spirito di collaborazione, mettendosi a disposizione per pulire griglie tombini e svuotare strade e locali a livello della strada. Per le prossime ore continueremo l’impegno congiunto per cercare di tornare alla normalità, confidando che I fenomeni meteorologici si vadano attenuando”.

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