Maltempo, la neve sotto le feste. Ma non ci sono soldi per pulirla

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 27 dicembre 2014 – La provincia sotto la neve. Eventualità probabile secondo i meteorologi. Eventualità drammatica per l’ente di via Gransci. Cittadini e operatori hanno già fiutato il pericolo e hanno cominciato a fare domande. Chi pulirà i 1.450 chilometri di strade provinciali? Qualcuno si è già sentito rispondere che i soldi non ci sono e che bisognerà arrangiarsi in privato. Proviamo a diradare intanto la coltre di incertezza, ascoltando i diretti interessati.

Impianti da sci. Neve attesa come manna dal cielo, dopo che per tutto il 2014 non se ne è vista e gli impianti sono rimasti fermi. «Siamo andati a parlare in Provincia – dice Marcello Parlanti, gestore degli impianti dell’Eremo di Montecopiolo – ci eravamo accordati per una collaborazione sulla pulizia delle strade di accesso, noi mettevamo i mezzi e loro ci davano un rimborso, poi la questione si è fatta più fumosa. Qui se tutto va bene arriva un sacco di gente e ancora non si sa chi deve garantire la viabilità». Intanto da ieri, col termometro finalmente sotto zero, sono entrati in funzione i cannoni per l’innevamento artificiale. Situazione simile per gli altri impianti del territorio, pronti per l’inizio della stagione. Alle sciovie del Nerone i cannoni entrano in funzione oggi pomeriggio e se il cielo farà la sua parte gli impianti rimarranno aperti fino al 6 gennaio. «Noi gestori, insieme ai privati e alla Rai, stiamo spingendo per una convenzione con la Provincia – dice Eugenio Burani – per garantire la percorribilità delle strade. Da soli non ce la facciamo».

Che la provincia sia in difficoltà è cosa nota. Onde evitare responsabilità, non potendo garantire la manutenzione e rischiare ulteriori denunce per incidenti, l’amministrazione ha già fatto sbarrare alcune strade di montagna, vedi quella che sale al Petrano. Sul Catria il problema non si pone. Le strade che conducono alla vetta in inverno rimangono chiuse. Si sale da Frontone con l’impianto a fune. «Dal 28 dicembre impianti di sci aperti tutti i giorni – garantiscono i gestori delle sciovie – ed accesso garantito dalla telecabina». Ieri mattina è caduto qualche centimetro di neve, il resto è atteso a partire da oggi.

«Un vero piano neve non c’è, ma abbiamo le ditte in convenzione disposte a partire – avverte Raniero De Angelis, dirigente del Servizio strade della Provincia – il problema è quello noto: mancanza di fondi. Diciamo che fino al 31 dicembre potremmo anche far muovere i mezzi, dopo non si sa».

Puntualizza Maurizio Gambini, vicepresidente della Provincia nonché sindaco di Urbino: «Il presidente Tagliolini mi ha dato la delega per questo lavoro ingrato (la viabilità invernale, ndr) e vedremo di pianificare gli interventi, almeno nell’immediato. Fino al 31 dicembre si può prelevare dal fondo di riserva, per il dopo stiamo ragionando. Ma siamo senza risorse».

In ogni caso i mezzi entreranno in funzione, secondo prassi, solo dai 10 centimetri di neve in su.



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