Mamma scompare dopo la lite col figlio. Ritrovata e denunciata

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano, 11 settembre 2014 – Dopo l’ennesima lite violenta con il figlio più grande, sedata grazie all’intervento dei carabinieri, una mamma scappa di casa in stato confusionale… denunciata per abbandono di minori. E’ una storia di disagio sociale quella di una donna 45enne disoccupata dell’entroterra fanese in grave crisi economica, separata da diversi anni, madre di tre figli, di cui due minori di 15 e sette anni.

L’altro giorno ha chiamato disperata il 112 raccontando di essere stata aggredita dal figlio poco più che diciottenne, ormai ingestibile, a seguito dell’ennesima lite. Pronto l’intervento dei carabinieri che non era la prima volta che entrano in quella casa per sedare gli animi. Una famiglia con evidenti problemi, già seguita dai servizi sociali per quel figlio 15enne con gravi problemi relazionali. La donna, di origini albanesi, ha mostrato la casa a soqquadro, vasi rotti a terra, una porta in vetro interna frantumata… ma ha rifiutato le cure sanitarie manifestando chiaramente l’intenzione di non voler denunciare il figlio. Ma nel tardo pomeriggio, quella situazione di disagio ha fatto scattare qualcosa nella mente della donna che ha inviato un sms al figlio 18enne chiedendogli di tornare a casa per assistere il fratello di 7 anni, perché lei se ne stava andando di casa per non tornare più.

Ricevuto il messaggio il ragazzo è andato subito dai Carabinieri per denunciare il fatto: alcuni militari sono tornati in quella casa ad assistere il bimbo lasciato solo mentre gli altri si mettevano alla ricerca della mamma che nel frattempo aveva staccato il telefono. I carabinieri hanno così avvisato l’ex marito, da tempo residente in Abruzzo, che ha raggiunto subito la famiglia nel Fanese. Fondamentale per il ritrovamento della donna il cellulare che, sebbene spento, ha consentito di individuare l’area e, con la collaborazione degli amici della donna, si è ipotizzato che la donna avesse potuto raggiunto una località vicino alle Gole del Furlo che le ricordava momenti felici della propria vita familiare. Così era, in effetti. I carabinieri l’hanno trovata lì, in forte stato confusionale, appena in tempo prima che potesse compiere qualche gesto inconsulto.

A questo lieto fine però è seguito l’inevitabile ingranaggio giudiziario. Consultazioni tra i Carabinieri, il Pubblico Ministero del Tribunale dei Minorenni di Ancona ed i servizi Sociali per trovare un compromesso che contemperasse l’esigenza di continuare un percorso educativo già avviato dal Comune con il 15enne, la necessità di far vivere il bimbo di 7 anni con la mamma, l’incompatibilità con il 18enne e la mancanza di spazio nell’attuale abitazione dell’ex marito. La vicenda si è conclusa per ora con la denuncia nei confronti della mamma per abbandono di minori, il ritorno in Abruzzo del padre con il figlio maggiorenne e una provvisoria ricomposizione familiare con la coabitazione sotto lo stesso tetto di mamma e figlio 15enne assai problematico.



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