Manuale per "Candele sotto le stelle": attenti al tutto esaurito in spiaggia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 12 agosto 2015 – Troppo è come poco. Ad una manciata di ore da «Candele sotto le stelle» (prevista questa sera dalle ore 20,30), la cena in spiaggia al lume di tremila fiammelle che addobbano mare e cinque chilometri di litorale pesarese, sale la tensione tra chi dovrà gestire l’affluenza.

Il Comitato di sicurezza, riunitosi in Prefettura alla vigilia dell’evento, non ha individuato criticità particolari se non quelle legate alla concentrazione di persone in uno stesso luogo legate alla forte partecipazione, di fatto annunciata da tempo. Questa diventerà un problema solo se ci dovesse essere troppa differenza, in eccesso, tra le persone che i bagnini aspettano attraverso un approssimativo sistema di prenotazioni, e il numero effettivo di pubblico, richiamato dalla pubblicità dell’evento, che potrà riversarsi in battigia.

Infatti la manifestazione, in via del tutto eccezionale, si svolgerà nei cinque metri a ridosso della riva ed esclude lo sfruttamento libero dell’attrezzatura balneare(lettini, ombrelloni e sedie a sdraio). Per cui chi non ha prenotato la serata in uno degli stabilimenti aderenti o troverà (difficilmente) posto o dovrà dirottarsi, armato di gluppa, in una delle tre spiagge libere in cui l’amministrazione comunale ha previsto un filare di candele.

Queste sono la spiaggia libera di Baia Flaminia, la spiaggia libera dietro Villa Marina e la spiaggia libera tra Bagni Gelsi e Bagni Bibi, con accesso da Strada delle Marche, all’altezza del sottopasso davanti alla sede della Confcommercio. Manifestazione pubblica infatti non vuol dire libero sfruttamento degli stabilimenti balneari. Tanto che la modalità di accesso al bagno è dettata dal tipo di serata organizzata dai singoli bagnini nell’ambito della serata di «candele sotto le stelle». Ecco perché «è stato fondamentale prenotarsi – osserva Sabina Cardinali di Bagni Tino –. Noi abbiamo previsto la cena sull’arenile. Terremo aperti solo alcuni ombrelloni che sono stati affittati da altrettanti clienti che hanno pensato di portarsi la gluppa».

Le regole della spiaggia in concessione sono le stesse di sempre: è da escludere che chi arrivi con la gluppa possa mettersi dove gli pare, a meno che appunto non si vada nelle spiagge libere predisposte con tanto di candele. Comunque per evitare fraintendimenti e situazioni spiacevoli con visitatori che non hanno prenotato la serata, molti bagnini hanno affisso cartelli dove si specifica l’orario in cui l’utilizzo di ombrelloni, sedie a sdraio, lettini è consentito.

Nell’ottica di prevenire atti vandalici o un uso improprio dell’attrezzatura da spiaggia infatti ci saranno anche operatori nutturni di vigilanza. Chi pur essendosi organizzato non nasconde un po’ di preoccupazione è Riccardo di Bagni Ridolfi: «L’iniziativa è bella e promette bene – osserva positivo –. Certo è che con tutta la pubblicità che si è fatta non vorrei che arrivino persone, estranee alla nostra clientela, che pensano di poter fare tutto e il contrario di tutto. Noi ci siamo organizzati per accogliere dalle trecento alle cinquecento persone. Ci aspettiamo una serata a misura di famiglie. Non ho fatto prenotazioni perché abbiamo aderito alla bella idea della gluppa. Tireremo avanti fino alle 24 perché poi cominceremo a rimettere a posto la spiaggia per il giorno dopo».

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