Marche allagate per la pioggia. Scuole chiuse, stato di allerta

IL BORGHIGIANO FABRIANO – FONTE IL CORRIERE ADRIATICO –

sottopasso marzocca

Marche, emergenza maltempo. Scatta lo stato di allerta.
E’ la pioggia a causare notevoli disagi in tutta la regione. Allagamenti e mareggiate hanno colpito soprattutto Senigallia e la parte Sud della regione.

Scuole chiuse a Senigallia I vigili del fuoco di Ancona e Senigallia sono dovuti intervenire in soccorso di persone che si sono ritrovate i piani bassi delle abitazioni allagati a causa delle forti piogge. Diverse famiglie sono state aiutate a portarsi in luoghi asciutti. A Senigallia, dove alle tre di notte si è insediato il Comitato operativo comunale per monitorare le condizioni meteo avverse, questa mattina tutte le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse. In mattinata, alla luce dell’emergenza il Comitato Operativo Comunale ha deciso la chiusura fino a nuova disposizione di tutti gli esercizi commerciali nel centro storico. Il Centro operativo comunale di Senigallia, con un aggiornamento, fa sapere che il livello del fiume Misa in città si sta lentamente abbassando ed è diminuito anche il moto ondoso del mare. Le squadre di pronto intervento sono al lavoro, in particolare nei tratti della zona Sud allagati dal mare. Resta lo stato di pre-allerta esondazione.

Chiusi ponti e sottopassi Le autorità invitano la popolazione a non usare l’auto. Chiusi Ponte II Giugno e Ponte Garibaldi. I residenti sono stati invitati a spostare l’auto e salire ai piani alti nelle zone Porto, Portici Ercolani e fosso Sant’Angelo. Allagata in parte la zona artigianale di Borgo Bicchia.

L’incubo Misa La situazione si era fatta critica intorno alle 4 di notte, oltre che per la pioggia, a causa dal forte vento di levante che impediva al mare di ricevere causando un innalzamento del livello del fiume Misa.

Marzocca sott’acqua Situazione particolarmente difficile nella notte a Marzocca, con l’acqua che ha invaso parte del lungomare e reso inagibili alcuni sottopassi. Chiuso al traffico lungomare Italia, allagati i sottopassi delle “Piramidi” e Traversa Cesano.

Criticità nei fossi Dalle 6 e 20 è diminuita l’intensità delle precipitazioni, ma continua l’allerta. Gli argini del fiume non sono stati, allo stato attuale interessati dal livello di piena. Criticità invece nella rete idrica minore, nei vari fossi. Viene costantemente monitorato il livello del fiume a Bettolelle. Dalle 6 e 40 è calato livello di Fosso Sant’Angelo ed è stata riaperta via Rovereto. Alle 7 del mattino il fiume Misa a monte e la situazione dei fossi erano sotto controllo, anche se cresceva ancora il livello del fiume nel centro della città.

A14, stop ai mezzi pesanti a Senigallia Disagi anche sul tratto marchigiano dell’A14 per l’ondata di maltempo che sta imperversando sul Centro-nord. A causa delle forti nevicate in corso in Romagna, tra Cattolica e Cesena, è stata istituita l’uscita obbligatoria dei mezzi pesanti in direzione Nord dal casello di Senigallia, mentre le auto possono procedere regolarmente.

Scattato il piano di accumulo La Polizia stradale ha fatto scattare il piano d’accumulo: molti Tir si sono fermati nelle aree di servizio e una delle corsie di marcia dell’autostrada prima di Senigallia è stata riservata alla sosta dei mezzi pesanti. Parte del traffico si sta riversando sulla statale Adriatica.

Il Foglia rompe gli argini Anche l’entroterra Pesarese e Fano sono alle prese con forti ondate di pioggia e venti che impediscono al mare di ricevere l’acqua dei fiumi. A Casinine il Foglia è uscito dagli argini allagando alcune abitazioni: i residenti sono stati tratti in salvo dai mezzi anfibi dei vigili del fuoco. Soccorsi anche alcuni automobilisti in panne. Allagamenti di scantinati e primi piani anche a Fano.

Auto intrappolate nei sottopassi a Porto Sant’Elpidio Notte di passione anche a Porto Sant’Elpidio che, della zona Sud, si è ritrovata praticamente il mare a due passi dalla strada. La forte pioggia e le mareggiate della notte hanno infatti provocato numerosi allagamenti nei sottopassi e l’invasione da parte del mare della pista ciclabile, del lungomare e dei grande marciapiede adibito solitamente alle passeggiate.

Danni per le mareggiate Sassi, detriti di ogni genere e acqua hanno invaso anche gli chalet. I danni per ora sarebbero notevoli mentre sul posto protezione civile, vigili del fuoco e operatori stanno cercando di ripristinare per ora un minimo di sicurezza. Emergenza nei sottopassi, quello del centro e quello a Nord, dove alcune auto sono rimaste in trappola.

Neve sui passi appenninici Nevica invece al confine con l’Umbria: i passi di Colfiorito e del Cornello sono imbiancati, ma ancora transitabili.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO ONLINE

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