Marche, bufera di vento e neve. Previsti fiocchi a quote molto basse

IL BORGHIGIANO FABRIANO-

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Marche, bufera di vento e neve Previsti fiocchi a quote molto basse
Rischio valanghe: la Forestale raccomanda prudenza. Sulla costa vento forte e mareggiate

ANCONA – Bufera di neve nell’entroterra marchigiano che preannuncia la rasoiata di gelo in arrivo domani.

E’ durata pochissimo la tregua del maltempo. Una massa di aria fredda è in arrivo in Adriatico, e secondo la Protezione civile Marche provocherà un rapido peggioramento delle condizioni del tempo dal tardo pomeriggio di domani a lunedì mattina, con vento forte da Nord Est lungo la fascia costiera, mare agitato, rovesci sparsi e possibili nevicate attorno ai 100-200 metri di quota sui settori meridionali e interni della regione. Ai problemi si aggiungono anche i rischi legati alle valanghe. Il Corpo forestale dello Stato, che ha recuperato due sciatori che si sono avventurati in un fuori pista sui Sibillini, raccomanda la massima prudenza.

Tre persone bloccate nella bufera di neve nel Maceratese: i vigili del fuoco stanno cercando di raggiungere un uomo che si trova in auto con il figlio di 5 anni e una persona anziana. Sono bloccati dalle 13,30 di oggi lungo la strada provinciale Forcella nella zona tra Rio Freddo di Visso e località Fematre. La neve che cade fitta non permette loro di ripartire. Sul posto, dove c’è circa mezzo metro di neve, stanno andando i vigili del fuoco con i mezzi 4 per 4.

La pattuglia del Comando Stazione Forestale di Castelsantangelo sul Nera ha invece soccorso due sciatori di Montefalco (Pg) che si erano allontanati dalle piste di Monte Prata perdendo l’orientamento. I due sciatori sono stati recuperati illesi malgrado avessero percorso fuori pista una notevole distanza attraversando boschi e comunque superfici non battute con presenza di ostacoli che avrebbero potuto causare loro incidenti anche gravi.

In considerazione delle recenti e abbondanti nevicate che in quota superano anche il metro in altezza e dell’elevato pericolo valanghe la Forestale raccomanda gli sciatori che domani e nei prossimi giorni si recheranno sulle piste di mantenere un comportamento molto prudente per qualsiasi attività sportiva svolta al di fuori delle aree controllate.

A Monte Piselli, nell’Ascolano, sono caduti circa trenta centimetri di neve che si sono aggiunti al mezzo metro già esistente. A causa di una bufera di neve, però, gli impianti sciistici sono rimasti chiusi. Si spera di riaprirli domani se non dovesse nevicare o piovere. Qualche piccolo smottamento si è verificato sulla strada per San Venanzo a Castignano, mentre fango viene segnalato sulla strada di San Martino ad Appignano del Tronto.

Ma come detto queste sono avvisaglie dopo le piogge dei giorni scorsi.

Il brutto deve ancora venire: è in arrivo una rasoiata di freddo polare sull’Adriatico e al Meridione accentuato da forti venti di tramontana; neve fino in pianura e lungo le coste di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Lucania, Calabria, Campania interna e nord Sicilia. Da martedì freddo in attenuazione su tutta l’Italia e spazio all’alta pressione.

Al Nord, i meteorologi del Centro Epson Meteo prevedono progressive schiarite nella notte con rischio di qualche nebbia in pianura. Nubi irregolari ma più insistenti al Centrosud con precipitazioni sparse su medio Adriatico, basso Tirreno e Sardegna; possibili rovesci e neve fino a quote collinari su Marche e Abruzzo, Appennino meridionale e monti delle Isole. Le temperature massime saranno in rialzo al Nord e in calo su medio Adriatico e al Sud. Venti ancora sostenuti ma meno intensi, su alto Adriatico, Liguria e su gran parte del Centrosud.

Domani, tempo soleggiato su gran parte del Nord e del medio Tirreno, con qualche fiocco di neve sulle zone di confine dell’Alto Adige. Locali precipitazioni al mattino su Puglia adriatica e basso Tirreno con neve fino sui monti della Calabria e della Sicilia.

In serata, aggiunge il meteorologo Francesco Nucera di 3bmeteo.com, arriverà aria fredda dal Circolo Polare Artico che insisterà fino a martedì su versante Adriatico e Sud Italia con neve a quote molto basse. Possibili fiocchi anche sulle coste del medio Adriatico.

La sensazione di freddo sarà più evidente per forte vento di Grecale e Tramontana con raffiche fino ad 80-90 km/h. Forti gelate sono attese al Nord e nelle aree interne del Centro; in Valpadana temperature minime in calo di alcuni gradi sotto zero. Massime in rialzo al Centro e al Nordovest per effetto di venti di Foehn.

Lunedì l’aria gelida si sposterà verso la Grecia dopo qualche residua nevicata a livello del mare tra Molise, Puglia e Basilicata; qualche pioggia con neve a quote molto basse anche su bassa Calabria, nord-est della Sicilia e nord-est della Calabria. Bel tempo altrove con cielo sereno o poco nuvoloso.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO 

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