Marche, freddo invernale e nevischio a bassa quota

sarnano

IL BORGHIGIANO FABRIANO © Il Blog –  FONTE IL CORRIERE ADRIATICO – Freddo, vento e ancne neve. Nubi e un panorama che di primaverile ha veramente poco. Ancora una giornata di freddo intenso, vento forte e nevischio a bassa quota nelle Marche, dove nella notte il nevischio ha imbiancato le colline dell’alto Maceratese e del Fabrianese. Una spruzzata di neve ha interessato anche il valico della Contessa, al confine fra Marche e Umbria, ma senza alcun problema per il traffico.

Pericolo per gli automobilisti questa mattina in superstrada, nel tratto tra Caccamo di Serrapetrona e la frazione camerte di Sfercia. La neve ghiacciata sulla carreggiata ha creato problemi sul fronte della viabilità, in difficoltà gli automobilisti senza gomme termiche. Si è verificata anche qualche coda. Imbiancati diversi centri dell’entroterra maceratese. Un aprile davvero insolito per quanto riguarda le condizioni climatiche.

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ABRUZZO: OTTO GRADI SOTTO ZERO
Nevischio a tratti sulla costa, neve in collina,
temperatura invernali in quota, con la minima dell’Aquila di un grado. Puntualmente rispettate le previsioni in Abruzzo. A Campo Imperatore, 2200 metri, registrati 8 gradi sotto lo zero; momentaneamente ferme questa mattina, a causa del vento forte, funivia e seggiovie. Anche nel 2012 lo stesso periodo di aprile fu caratterizzato da precipitazioni nevose e freddo su tutta la regione. A Pasqua, l’8 aprile, a Pescara la temperatura passò dai 23 gradi del mattino ai 9 con un’escursione termica di 14 gradi in sole due ore.

UMBRIA: IMBIANCATA ANCHE ASSISI
Insolito risveglio sotto la neve per diverse zone della provincia di Perugia. In particolare Gualdo Tadino e Gubbio dove i tetti sono imbiancati. I carabinieri riferiscono comunque che le strade sono tutte regolarmente transitabili e non ci sono disagi per la popolazione. Qualche fiocco è caduto anche in Valnerina e nella zona di Norcia dove comunque la precipitazione è stata molto breve. Ancora imbiancato dalla neve il Subasio, montagna alle spalle di Assisi. Sole su Perugia dove tuttavia la temperatura si è piuttosto abbassata anche anche a causa del vento.

MOLISE: UN APRILE INSOLITO
Non accadeva da molti anni: Campobasso sotto la
neve ad aprile. L’ondata di maltempo che ha colpito il capoluogo nei due giorni di festa appena passati si è fatta più pesante nelle ultime ore.
La neve è cominciata a cadere nella serata di ieri e le precipitazioni sono proseguite nella notte e questa mattina. Il manto nella zona del capoluogo ha raggiunto i dieci centimetri; nel centro abitato non si registrano particolari disagi, anche perchè oggi le scuole sono ancora chiuse per le vacanze di Pasqua, ma sono entrati comunque in azione i mezzi
spartineve. Problemi invece sulle strade minori dove qualche automobilista è stato colto di sorpresa dalla nevicata ed è rimasto in panne. La neve cade anche nelle altre zone della regione già a quote collinari, al di sopra dei 600-700 metri. Le temperature sono scese nella notte fino a zero gradi e le previsioni annunciano un miglioramento solo a partire da domani.

PUGLIA: FIOCCHI ANCHE SUL GARGANO
Pioggia mista a neve ha imperversato per alcune ore in Puglia, risparmiando soltanto parte del Salento. La neve è ricomparsa soprattutto in valle d’Itria, nella zona di Martina Franca (Taranto), ma anche nella Murgia barese il nevischio è arrivato causando disagi alla circolazione stradale sino alle porte di Bari. Laddove non è arrivata la neve, ha imperversato la
pioggia battente mista a vento, mentre le temperature sono scese vistosamente. Fiocchi di neve sono caduti anche sul Gargano, in particolare nella zona di Monte Sant’Angelo.

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