Marche, pedopornografia 50 le persone bloccate sul web

IL BORGHIGIANO FABRIANO – Fonte IL CORRIERE ADRIATICO ONLINE

POlizia postale

Nel 2014 la Polizia postale delle Marche ha arrestato 3 persone e ne ha denunciate 49 per aver adescato minori on line, o per aver diffuso e commercializzato immagini pedopornografiche.

Sessantacinque le denunce per adescamento di ragazzini ricevute dalla Polposta e 510 i nuovi siti inseriti nella Black list di questo genere di reati (su 1.350 monitorati). In tema di cyberbullismo gli agenti del compartimento hanno trattato 127 casi di atti di prepotenza compiuti da minori contro altri minori, il doppio dei casi dell’anno precedente.

Sono invece 28 i minori segnalati alla magistratura per aver fatto circolare immagini sessuali di compagni di classe, o deriso sui social network loro coetanei. Il Compartimento marchigiano ha anche collaborato con il Servizio di polizia postale di Roma nelle attività di protezione di infrastrutture critiche, gestendo nella regione 49 eventi, fra cui 18 attacchi informatici a siti istituzionali e 23 intrusioni e accessi abusivi a banche dati istituzionali.

Il 2014 è stato anche un anno in cui si è registrato un notevole incremento delle frodi informatiche, realizzate attraverso l’accesso abusivo a caselle di posta elettronica corporate di aziende, per poter acquisire il pieno controllo delle mail e la lista di contatti e fornitori. Il 98% delle transazioni fraudolente è stato bloccato grazie all’utilizzo della piattaforma OfCen (On line fraud cyber Centre end expert network), con 182 segnalazioni ricevute per attività illegali di home banking e 45 persone denunciate.

Sul fronte del contrasto alle discriminazioni via web, il Compartimento delle Marche ha trattato due segnalazioni su link offensivi o minacciosi delle minoranze presenti su Twitter e Facebook, con altrettante denunce. Per quanto riguarda le truffe in rete, gli agenti hanno denunciato 251 persone (513 le denunce ricevute). Ventidue i cyberstalker individuati e denunciati, 61 i furti di identità sul web, 130 i casi di diffamazione on line che hanno comportato l’intervento della Polizia postale.

Per quanto attiene il gioco d’azzardo il Compartimento di Ancona ha monitorato 11.120 spazi web, applicando sanzioni amministrative per 120 mila euro. In campo preventivo sono state portate avanti le campagne ‘Una vita da social’ e ‘Tutor digitali’, con corsi per la formazione degli insegnanti.

Precedente Sistema Museale ​Ventisettenne al vertice Successivo Cameriere detective ​scopre il ladro e lo perdona