Maria Luce vuole diventare una stella di The Voice of Italy

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 18 marzo 2015 – La pesarese Maria Luce Gamboni gioca la carta Whitney Huston e supera l’audizione alla cieca che questa sera la porterà ad esibirsi sul palco di The voice of Italy.

Sul suo profilo facebook impazza di complimenti e incoraggiamento il trailer dell’audizione in cui lei si misura con «Million dollar bill» e i coach ascoltano interessati.

Il primo a girarsi è stato J-Ax innescando la poltrona con un colpo di testa, tanto la voce di Maria Luce l’ha agganciato. Poi sono stati conquistati i Facchinetti. Non ha resistito infine Noemi che nel salutarla ha accompagnato il pezzo battendo le mani a ritmo. Piero Pelù, nonostante il ritmo l’abbia fatto muovere, ha preferito non conoscere il volto glissando forse più sul tipo di sound che sulla performance della ventenne.

Dal labiale infatti il leader dei Litfiba ha suggerito alle telecamere il commento «Non è per me». In quale squadra questo giovane talento (Maria Luce ha 20 anni) gareggerà, i tanti amici e sostenitori lo scopriranno questa sera incollati davanti al televisore per il talent show di rai due che ha inizio alle ore 21.10.

Comunque vada la selezione, la soddisfazione vederla esibirsi sul un palco nazionale davanti a tre milioni di telespettatori è molta soprattutto per chi da tanti anni crede nelle sue doti.

Prima fra tutte Maria Francesca Polli, sua autrice e insegnante di canto già da quando Maria Luce ha iniziato a otto anni a tirar fuori la voce. Se in pochi la ricorderanno a nove anni ospite dello Zecchino d’oro nella canzoncina profetica «Brilla come stella, non ti abbandona mai…», quando faceva fatica a staccarsi da una delle sue bambole preferite tanto da portarla con sé in camerino, più recentemente Maria Luce, studentessa capace al liceo classico Mamiani si è distinta oltre che per vari premi conseguiti (tra cui reginetta canzone 2011 nella tradizionale gara canora che da oltre mezzo secolo si tiene a Pesaro) anche per il titolo di donna dell’anno 2013, quando si rifiutò di esibirsi in una scena di seminudo sul palcoscenico del musical prodotto da David Zard «Romeo & Giulietta». Ama e cambia il mondo», rinunciano per questo ad un sicuro ruolo da protagonista.

di Solidea Vitali Rosati



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