Marotta, legionella solo in un appartamento. “La nostra acqua è ottima”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Marotta (Pesaro e Urbino), 30 ottobre 2014 – L’acqua del civico acquedotto in tutto il territorio di Mondolfo e Marotta è eccellente e il batterio “legionella Pneumophila” è stato riscontrato solo dentro l’appartamento all’interno 2 della palazzina marottese “Vela Torre” di via Cristoforo Colombo. Dopo la notizia del decesso della proprietaria dell’appartamento in questione (una donna 72enne residente a Cinisello Balsamo, a cui è stata riscontrata la legionellosi al rientro in Lombardia dalle Marche, morta il 15 ottobre nella clinica privata Zucchi di Carate Brianza), che ha inevitabilmente gettato nuova preoccupazione su questo caso pesarese di “legionella”, arrivano le parole rassicuranti degli amministratori comunali di Mondolfo e dei rappresentanti degli enti preposti ai controlli.

Si tratta del sindaco Pietro Cavallo, del suo vice Alvise Carloni, del dirigente dell’Ufficio Lavori Pubblici Gianfranco Centoscudi, dell’ingegner Marco Romei e della dottoressa Alma Gambioli di Aset (azienda che gestisce il servizio idrico nella zona), e della dottoressa Alessia Pesaresi e dei tecnici Claudio Uguccioni e Roberto Frezzini dell’Asur Fano. “Il pubblico acquedotto non c’entra nulla – esordisce il primo cittadino -, la nostra acqua è ottima. Tutte le verifiche eseguite sulla rete, dalla captazione al contatore della signora, hanno dato esito negativo. Dirò di più: anche dentro il suo appartamento l’acqua fredda era assolutamente priva del batterio; la “legionella” è stata riscontrata solo tirando quella calda, per cui è da ritenere che ci sia una criticità nell’impianto che riscalda l’acqua di quei locali”.

“L’Aset – dice l’ingegner Romei – garantisce la potabilità dell’acqua e la corretta disinfezione della stessa fino ai singoli contatori, e posso assicurare che non ci sono problemi”. “Effettuiamo sistematicamente analisi mensili e settimanali – conferma la Gambioli – e l’acqua di Mondolfo ha sempre alti parametri di potabilità”. Alessia Pesaresi, dell’Asur, precisa che “il batterio della “legionella” non si contrae bevendo acqua contaminata, ma solo mediante inalazione”, aggiungendo che “appena saputo che la proprietaria dell’appartamento era affetta da legionellosi i tecnici dell’azienda sanitaria hanno fatto prelievi sia nell’appartamento che prima del contatore, riscontrando presenza di “legionella” solo negli impianti interni”, e precisando, infine, che la sanificazione si fa attraverso choc termico o iperclorazione, in aggiunta alla pulizia di rubinetti e cipolle docce”. Centoscudi conclude chiarendo che «il figlio della signora deceduta sta provvedendo alla sostituzione di parte dell’impianto dell’acqua calda e alla bonifica totale della rete interna e che anche l’amministratore del condominio ha attivato le necessarie misure di sicurezza su tutto lo stabile.



 

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