Matelica – Ambulatori chiusi, Delpriori: “Aperti entro settembre”

delpriori de leo

di Monia Orazi – Cronache Maceratesi

MATELICA – Nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco ha svelato i dettagli dell’incontro con il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. Il consigliere di maggioranza, Pietro De Leo, non ha votato a favore del documento unico di programmazione: “Mi ha atterrito la proposta di adeguare la scuola al multiculturalismo” Ambulatori chiusi all’ospedale di Matelica, il sindaco Alessandro Delpriori e l’assessore alla sanità, Pietro Valeriani, hanno incontrato una settimana fa il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, ed i vertici Asur. A darne notizia, dopo la segnalazione ad inizio luglio fatta da Dante Reale del Tribunale per i diritti del malato, è stato lo stesso Delpriori nell’ultimo consiglio comunale. «Ci siamo resi conto che molti ambulatori previsti nella delibera votata dalla Regione a gennaio, non sono attivi – ha detto il primo cittadino –. Nel corso dell’incontro i funzionari hanno detto che la delibera deve essere pienamente attuata, con l’apertura degli ambulatori entro settembre. Noi abbiamo preso l’impegno di monitorare la situazione, abbiamo un nuovo appuntamento il 15 settembre». Nel corso del consiglio è stata votata la ricognizione dei programmi ed il connesso riequilibrio di bilancio, illustrata dal sindaco Delpriori. Tra le entrate i parchimetri hanno fatto registrare 10mila euro in più di incassi. Gli incassi previsti per le multe, pari a 179mila euro in previsione, sono stati inferiori di circa 44mila rispetto al previsto perché non sono stati ancora installati gli autovelox fissi. Il ritardo è dovuto al fatto che la Prefettura non ha ancora concesso l’autorizzazione. Voto contrario dell’opposizione, sia Nuovo progetto Matelica che il Movimento 5 stelle, che hanno chiesto informazioni sui risparmi di spesa. Secondo Delpriori i mancati incassi da multe incideranno soltanto per 30mila euro sul bilancio. Il sindaco ha informato anche che la riapertura del museo archeologico, a cui è legata quella della pinacoteca comunale, slitterà in autunno, perché il Polo museale di Urbino non ha dato il permesso per spostare dei materiali da esporre. Sul documento unico di programmazione, mentre la minoranza ha votato a favore trattandosi di una semplice presa d’atto e vista la possibilità di presentare emendamenti sino al 15 ottobre, il consigliere comunale di maggioranza Pietro De Leo ha scelto di astenersi. «Prego per il futuro – ha spiegato il consigliere – di far arrivare prima un documento così importante. Vedo che tra i tredici punti prioritari mancano la sicurezza, la lotta alla droga ed il bullismo. Riguardo alla scuola, a cui si dà molto spazio, noto la mancanza di progettazione strutturale per avere fondi. Manca l’analisi del cambiamento demografico, dove sono le giovani coppie? Mi ha atterrito inoltre la proposta di adeguare la scuola al multiculturalismo, se apriamo le porte a chi ci dice di non festeggiare il Natale e non fare il presepe, neghiamo la nostra identità». Immediata la risposta del sindaco Delpriori: «Sulla sicurezza stiamo lavorando con le forze dell’ordine e l’installazione delle telecamere, sul fronte del consumo di droga sono state fatte operazioni dei carabinieri. C’è un consumo elevato di droghe leggere, stiamo ragionando su azioni di prevenzione anche nelle scuole». Per quanto riguarda la stessa istruzione «investiamo in sicurezza ed efficientamento energetico – ha sottolineato il primo cittadino- e prendiamo atto che le scuole di Matelica sono multiculturali. Questo non significa non fare la recita di fine anno, ma prendere atto che gli alunni non 1/2 Il consigliere Pietro De Leo sono tutti della stessa religione, colore o famiglia».

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